Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Iscritto
    Data Registrazione
    07 Oct 2004
    Messaggi
    148
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Apparentemente una "fuga di notizie" di Blondet

    Apparentemente una "fuga di notizie".

    E' stato reso pubblico uno studio "riservato" dell'Unione Europea che, allo
    scopo di fornire nuove definizioni di "antisemitismo" come delitto
    penalmente perseguibile, di fatto propone di definire "antisemita" -
    punibile per legge - ogni e qualunque critica ad Israele.
    A quanto pare il documento è la bozza di una "raccomandazione" che sarà
    imposta a tutti gli Stati membri, o peggio inserita nella legislazione
    europoide sovrannazionale.

    Esso recita fra l'altro:
    "esempi contemporanei di antisemitismo nella vita pubblica, nei media, nelle
    scuole, nei posti di lavoro, e nella sfera religiosa.comprendono, ma non
    sono limitati ai seguenti:
    - fare appello, aiutare o giustificare l'uccisione di ebrei [.] [Questo è
    ovviamente un reato, o dovrebbe esserlo, anche se diretto contro altri
    gruppi umani, ndr].
    - Fare allegazioni mendaci, disumanizzanti, demonizzanti o stereotipiche
    degli ebrei come tali o del potere degli ebrei come collettivo, come,
    specificamente ma non esclusivamente, il mito di una congiura mondiale
    ebraica o che gli ebrei controllino i media, l'economia, il governo o altre
    istituzioni sociali [sarà vietato dire che gli ebrei controllano persino le
    proprie "istituzioni sociali"? Che gli ebrei controllano il B'nai B'rith,
    oppure che gli ebrei controllano la lobby ebraica regolarmente iscritta come
    tale, per esempio l'American-Israeli Political Committee? Ndr].
    - Accusare gli ebrei come popolo di essere responsabili di malefatte, reali
    o immaginarie, commesse da un singolo individuo o singolo gruppo ebraico, o
    anche per atti commessi da non ebrei [sic].
    - Negare il fatto, la vastità o i meccanismi (esempio le camere a gas) o l'intenzionalità
    del genocidio del popolo ebraico da parte del nazionalsocialismo in Germania
    e dei suoi sostenitori e complici nella seconda guerra mondiale. [questo
    articolo vieta qualunque ricerca intesa a dimostrare che persino italiani,
    rumeni, ungheresi non ebbero parte "intenzionale" nell'olocausto: l'ebbero e
    basta].
    - Accusare gli ebrei come popolo, o Israele come Stato, di inventare o
    esagerare l'Olocausto [il povero Finkelstein, autore della "Industria dell'Olocausto"si
    è candidato alla galera].
    - Accusare cittadini ebrei di essere più leali ad Israele che agli interessi
    delle proprie nazioni [no comment].
    Ma i punti di cui sopra, si noti, sono i casi di antisemitismo legalmente
    punibile già acquisiti. Lo studio segreto dell'UE propone - e si prepara ad
    imporre - una ulteriore casistica: è antisemita chi:
    1) "nega al popolo ebreo il diritto di autodeterminazione, per esempio
    sostenendo che l'esistenza dello Stato di Israele è una realtà razzista"
    2) "Applica il 'doppio standard', ossia richiede ad esso [Israele]
    comportamenti che non sono richiesti ad altri Stati democratici".
    3) "Paragona la politica attuale di Israele a quella del nazismo".
    4) "Ritiene gli ebrei collettivamente responsabili per le azioni dello Stato
    di Israele".
    Forse non tutti sanno che in Israele esistono due tipi di targhe d'auto,
    immediatamente riconoscibili dal colore, giallo e azzurro: uno per i
    cittadini israeliani ebrei, e l'altro per i cittadini israeliani arabi.
    Questi ultimi, benchè cittadini, con quel loro colore di targa hanno il
    divieto di accedere a certe strade e luoghi.
    Dire che questo è un comportamento razzista, è ciò che il punto 1) tende a
    vietare. Peggio: il punto 1) identifica ogni accusa di razzismo ad Israele
    con la "negazione del diritto degli ebrei all'autodeterminazione", che è una
    cosa molto diversa; a meno che non si voglia sostenere (e lo sostengono) che
    gli ebrei sono "costretti" a fare discriminazioni razziali, altrimenti
    Israele non potrebbe esistere come Stato (razziale) giudaico.
    L'integrazione multietnica viene predicata come virtù a tutti gli altri
    popoli, anzi a loro imposta, come un fondamento della civiltà; gli ebrei
    reclamano per sé un'eccezione a questa regola di civiltà.
    Già solo farlo notare, e chiedere che Israele si conformi al "politicamente
    corretto" che vale per gli altri, sarà considerato reato.
    Nel complesso, come si può constatare, le nuove definizioni di antisemitismo
    proposte tendono a rendere immune Israele da ogni critica o polemica.
    D'ora in poi ogni obiezione all'apartheid israeliano - un tema spesso
    sollevato da coraggiosi dissidenti israeliani - sarà un delitto punibile per
    la legge europea.
    Alla fine di questo sbarramento di divieti, il rapporto ha la bontà di
    notare che "critiche ad Israele simili a quelle [che possono essere] rivolte
    a qualunque altro Stato non possono essere considerate antisemite".
    Insomma, se capiamo bene, si potrà dire che in Israele l'imposizione fiscale
    è eccessiva, che la previdenza sociale non funziona bene, o che le strade
    hanno troppe buche, senza finire in galera.
    E' la beffa aggiunta al danno.
    Il rapporto segreto è evidentemente un contributo aggiuntivo alla "Policy
    Recommendation n.9?, datata 25 giugno 2004, della European Commission
    against Racism and Intolerance (ECRI), che ha già dato le più ampie
    istruzioni sulla penalizzazione di tutto ciò che può cadere sotto la
    definizione di "antisemitismo". Apparentemente, le nuove norme penali
    raccomandate sono opera dell'European Monitoring Center on Racism and
    Xenophobia (EUMC) con sede a Vienna. Questo centro europeo ha cercato di
    mantenere riservato il suo documento, con la motivazione (o scusa) che
    "fenomeni di antisemitismo in Francia risalgono primariamente a gruppi
    islamici, essi stessi vittime di atrocità razzialmente motivate".
    Però, evidentemente perché le cose andavano per le lunghe, il parlamentare
    europeo Daniel Cohn-Bendit ha pubblicato il documento "segreto" sul suo
    sito: o per forzare la mano ai perplessi, o per attribuirsi il merito,
    presso i correligionari, di questo nuovo mattone messo alla costruzione del
    superstato di polizia, anzi di "polizia del pensiero", in cui l'Europa vuole
    ingabbiarci tutti.
    Il portavoce dell'EUMC viennese, John Kellock, ha ammesso l'esistenza del
    documento, ma che esso non doveva essere divulgato perché "non ancora allo
    stadio definitivo".
    Kellock ha inoltre spiegato che l'ente antirazzista europeo "sta lavorando
    in stretto accordo con l'American Jewish Commitee ed altre organizzazioni
    internazionali" per porre le basi "di chiari criteri per definire l'antisemitismo"
    come delitto.
    Ma perché un ente europeo deve collaborare con un ente ebraico americano?
    Ora si capisce meglio perché tante personalità "americane" (le chiamiamo
    così per non incorrere nel reato di pensiero) premono perché i francesi
    votino "sì" al referendum sulla Costituzione. Ed è motivo di più per sperare
    che i francesi votino in massa "no", liberandoci così dalla psicopolizia e
    dagli psico-reati definiti dalla UE.
    Maurizio Blondet
    Fonte:www.effedieffe.com

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Apr 2005
    Messaggi
    3,002
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questione solo di tempo.
    La Democrazia si è accorta che non può stare in piedi senza una solida base di tipo mitico. Si è creata i suoi miti (non sono solo i "miti fondanti di Israele", come da titolo del noto libro di Garaudy, ma di tutto il mondo della Democrazia Liberale), e li difenderà con i denti e le unghie, anzi li imporrà - con la forza e con l'indottrinamento.
    Perpariamoci a dover assistere a sfilate di imperatori nudi, con le guardie che ci costringono ad applaudire ai "bei vestiti nuovi dell'imperatore".

  3. #3
    Iscrittoa***dal14/12/2004
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Messaggi
    5,146
     Likes dati
    3
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Apparentemente una "fuga di notizie" di Blondet

    In origine postato da fntreviso
    Ora si capisce meglio perché tante personalità "americane" (le chiamiamo
    così per non incorrere nel reato di pensiero) premono perché i francesi
    votino "sì" al referendum sulla Costituzione. Ed è motivo di più per sperare
    che i francesi votino in massa "no", liberandoci così dalla psicopolizia e
    dagli psico-reati definiti dalla UE.
    Maurizio Blondet
    Fonte:www.effedieffe.com

 

 

Discussioni Simili

  1. Blondet sul "tesoretto" e" la caccia all'evasione"
    Di piemont nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 26-06-07, 12:19
  2. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 04-01-07, 18:10
  3. Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 05-08-05, 10:26
  4. Notizie di oggi dall'Irak"libero" e "pacificato"
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-01-04, 21:36
  5. Notizie da parte di una "vecchia" "amica"
    Di locke (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-01-03, 18:31

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito