Ma i partiti non hanno voluto.
Il fatto che stia scritto in Costituzione che i trattati internazionali non possono essere sottoposti a referendum,è facilmente aggirabile.
L'Olanda che vota oggi è un chiaro esempio.
Infatti anche li',per motivazioni a me ignote,in teoria la decisione sull'approvazione della Carta o meno,spetta al parlamento olandese,MA,il sistema politico ha trovato un buon escamotage per sentire il parere del Popolo olandese: il referendum di oggi,infatti,è in teoria solo consultivo,MA il premier olandese ha detto chiaramente che se l'affluenza sarà maggiore del 30% e il NO vincerà,il parlamento ne terrà conto.
Quindi nella pratica se i NO vinceranno,i partiti si impegnano a rispettare la volontà popolare votando NO anche in parlamento.
A volerlo potevamo trovarlo anche noi un escamotage simile.
A volerlo...![]()
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) figuriamoci a quelli consultivi... 