Precipita un elicottero italiano: quattro morti.
I mezzi massmediologici si sono affrettati a scrivere:
FORSE UNA TEMPESTA DI SABBIA.
Che assomiglia molto alla relazione dei Centurioni di Cesare che dissero che Gesu’ Cristo forse era morto per il freddo.
Perche’ qui la questione e’ una e sola: da quattro mesi, come da democraticissimo provvedimento americano, non e’ possibile per i nostri giornalisti andare a Nassirya a vedere cosa kazzo sta succedendo. Per la verita’ pure questi rapimenti di operatori per la Pace fanno si’ che diventino scarse pure notizie da parte di testimoni disinteressati, e questa la dice lunga sul qui prodest…
Siamo un popolo dalla memoria corta. Gli elicotteristi si rifiutarono di alzarsi in volo con quegli elicotteri poco armati e vennero sostituiti da altri. L’ultimo morto prima di questi poveracci, era un mitragliere e pure qui ce n’era uno.
Nel commentare la disgrazia ieri Fini ha detto che portare e mantenere la pace in Iraq vuole qualche sacrificio. Ma li legge i giornali, Fini?
Ma ha visto che questa pace porta da due a quattro autobomba al giorno con decine e decine di morti? Ed e’ sicuro che la pace si porti tra la gente con elicotteri corazzati e mitraglieri?
Ed e’ mai possibile che non si possa avere uno straccio di notizia non addomesticata?
Appropo’
Ho pubblicato sul Forum di CIAOTEHERAN le ultime notizie sull’Iran che probabilmente non appariranno sui giornali.
Cia’
Aldo Vincent il Gelataio di Teheran
http://www.ciaoteheran.com




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