Il Principe Eugenio di Savoia, colui che frenò l'avanzata dei Turchi a Vienna e che li sconfisse sonoramente a Petervaradino sottraendo Belgrado alla secolare dominazione ottomana, volle che il proprio corpo fosse sepolto a Vienna ed il proprio cuore trasportato nell'amata patria di origine della dinastia, Torino.
E' una delle tante figure della nostra storia che resero grande Torino e il Piemonte ma che paiono essere ricordate più all'estero che in patria. Se penso che l'Aeroporto di Caselle T.se è stato intitolato a Pertini: con tutto il rispetto, ma che razza di collegamento storico esiste tra il Piemonte e il savonese partigiano? Mah, ai posteri l'ardua sentenza..........
Per non parlare dei 120 morti circa dei moti di protesta spontaneamente sorti a seguito della diffusione della notizia dello spostamento della Capitale da Torino a Firenze. Quelli sì che erano Piemontesi, gente pronta a difendere la propria terra anche a costo della vita: e chi li ricorda più se non qualche nostalgico come me? Non sarebbe male ad esempio che noi piemontesisti ci ritrovassimo nei giorni della ricorrenza (mi pare verso il 20 di settembre) sul luogo del massacro in Piazza San Carlo per deporre un mazzo di fiori o una bandiera piemontese in segno di ricordo e rispetto verso quei coraggiosi difensori della torinesità e piemontesità.
Qualcuno vuole raccogliere la proposta?
P.S. Non mi sembra molto frequentato questo forum................spero che qualcuno vorrà replicare.
Saluti




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