- Da NOREPORTER.ORG -
Jorg Haider, il leader ultranazionalista austriaco che aveva comunque votato, a Strasburgo, per l’incriminazione di Le Pen a causa dei suoi proponimenti “revisionisti”, sarebbe stato a lungo connivente con il regime di Tel Aviv. Lo afferma Peter Sichorovsky che afferma di esser stato sempre agente israeliano e di essersi impegnato in quella veste nell’ FPO – la formazione liberalnazionalista di Haider – per aiutare Israele. Secondo Sichorovsky, il suo impegno nell’FPO avrebbe avuto luogo allorquando questo partito aveva ottimi rapporti con Saddam Hussein. “Israele voleva utilizzare Haider come un ponte in quelle terre arabe con le quali non esistevano rapporti uffciali”.
La fondatezza di queste accuse è tutta da comprovare. Tuttavia se ragioniamo OGGETTIVAMENTE, ovvero partendo dai fatti e non dalle affermazioni, la linea anti-europeista di Haider è linea americana; la coincidenza d’interessi con Israele diventa, quindi, più che possibile. Essere contro l’Europa e contro l’Euro non porta altrove che dall’altra parte dell’Atlantico e del Mediterraneo.




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