troppi mangiapane a tradimento in ue(se lo dice LUI) addirittura Maroni dice di uscire dall'euro (il che potrebbe essere un errore maggiore di quello di esservi entrati porterebbe di sicuro al tracollo della neo-liretta).
Discutiamone


troppi mangiapane a tradimento in ue(se lo dice LUI) addirittura Maroni dice di uscire dall'euro (il che potrebbe essere un errore maggiore di quello di esservi entrati porterebbe di sicuro al tracollo della neo-liretta).
Discutiamone


scusate aggiungo:http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/...000201434.htmlIn Origine Postato da VIVIBILITY
troppi mangiapane a tradimento in ue(se lo dice LUI) addirittura Maroni dice di uscire dall'euro (il che potrebbe essere un errore maggiore di quello di esservi entrati porterebbe di sicuro al tracollo della neo-liretta).
Discutiamone


Ci sono almeno altri 2 3d dello stesso argomento. Cmq, l'Europa dei burocrati e dei ragionierbancari sta andando alla deriva molto più velocemente delle balenottere. E' ora di farla finita con queste politiche contabili, noi produciamo enormi relazioni e saggi economici e gli altri beni di consumo a poco prezzo, che i nostri approfittatori rivendono al 2000% senza che ci sia un controllo qualsiasi.In Origine Postato da VIVIBILITY
scusate aggiungo:http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/...000201434.html
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DAREI ANCHE UN'OCCHIATA ALL'ITALIA con particolare attenzione ai PLURIINCARICHI ed alle consulenze.
Vista l'attualita' vorrei elencare gli incarichi ( retribuiti ) di Monorchio :
PENSIONATO DELLO STATO
DOCENTE ( CONTABILITA' DI STATO ) UNIVERSITA' DI SIENA
DOCENTE ( ECONOMIA E SPESA PUBBLICA ) UNIVERSITA' LUISS DI ROMA
PRESIDENTE INFRASTRUTTURE SpA
PRESIDENTE CONSAP
PRESIDENTE BANCA IMPRESA LAZIO
AUTORE DI SAGGI
Poiche' si annoiava volevano dargli anche la :
PRESIDENZA RAI ( pare mancetta di almeno 500.000 euro / anno + BENEFITS )
A proposito , ho letto che l'attuale presidente RAI , KIT KAT , non opporrebbe resistenze ad assumere la presidenza TERNA se gli raddoppiano lo stipendio.
PRIMA DI ANDARE A BRUXELLES GUARDIAMO A CASA NOSTRA!


la cosa che fa incazzare è la non cumulabilità di questi redditi (la maggior parte delle volte.In Origine Postato da furbo
DAREI ANCHE UN'OCCHIATA ALL'ITALIA con particolare attenzione ai PLURIINCARICHI ed alle consulenze.
Vista l'attualita' vorrei elencare gli incarichi ( retribuiti ) di Monorchio :
PENSIONATO DELLO STATO
DOCENTE ( CONTABILITA' DI STATO ) UNIVERSITA' DI SIENA
DOCENTE ( ECONOMIA E SPESA PUBBLICA ) UNIVERSITA' LUISS DI ROMA
PRESIDENTE INFRASTRUTTURE SpA
PRESIDENTE CONSAP
PRESIDENTE BANCA IMPRESA LAZIO
AUTORE DI SAGGI
Poiche' si annoiava volevano dargli anche la :
PRESIDENZA RAI ( pare mancetta di almeno 500.000 euro / anno + BENEFITS )
A proposito , ho letto che l'attuale presidente RAI , KIT KAT , non opporrebbe resistenze ad assumere la presidenza TERNA se gli raddoppiano lo stipendio.
PRIMA DI ANDARE A BRUXELLES GUARDIAMO A CASA NOSTRA!
le autogratifiche si sa non costano molta inventiva è un po' come stamparsi i soldi (veri non quelli falsi)in casa
un sindaco deputato della repubblica non ha voluto dimettersi una volta acquisito l'incarico di primo cittadino.......... (uno dei tanti) anni fa.


ROMA (Reuters) - Il ministro del Welfare Roberto Maroni ha detto che la moneta unica è parte di un modello europeo che sta fallendo e che la Lega chiederà un referendum per tornare alla lira, scatenando un coro di "no" sia dagli alleati dell'Udc che dalle istituzioni europee.In Origine Postato da VIVIBILITY
la cosa che fa incazzare è la non cumulabilità di questi redditi (la maggior parte delle volte.
le autogratifiche si sa non costano molta inventiva è un po' come stamparsi i soldi (veri non quelli falsi)in casa
un sindaco deputato della repubblica non ha voluto dimettersi una volta acquisito l'incarico di primo cittadino.......... (uno dei tanti) anni fa.
"L'euro è figlio legittimo di un modello europeo di cui assistiamo, con preoccupazione, al fallimento", ha detto Maroni in un'intervista a La Repubblica. "Io dico di non scartare l'ipotesi", di un ritorno, almeno temporaneo, "a un sistema a doppia circolazione", ha aggiunto.
Il ministro ha annunciato che la Lega chiederà un referendum consultivo sull'argomento e che al tradizionale raduno leghista di Pontida, fissato per il 19 giugno, sarà lanciata la compagna per la raccolta delle firme.
"L'Europa politica non è in grado di governare questi processi che vengono governati dal (presidente Jean-Claude Trichet) e dalla Bce", ha ribadito Maroni in un'intervista a Repubblica Radio, senza tuttavia indicare i modi di un'eventuale uscita dall'euro. "Io non ho una ricetta ma sento l'esigenza di non escludere questa via".
Stamane i commenti di Maroni hanno brevemente pesato sulla moneta unica, scesa a quota 1,2235 sul dollaro da 1,2285 sulla scia delle dichiarazioni, per poi recuperare terreno.
La Lega, storicamente euro-scettica, è stata l'unico partito della coalizione di centrodestra a esprimere una posizione di netta condivisione dopo i "no" alla Carta Ue espressi dai cittadini in Francia e Olanda, annunciando iniziative forti -- fra cui la richiesta di referendum consultivi -- sia sulla Costituzione europea che sull'euro.
FOLLINI: 'IDEA BALZANA'. ISSING (BCE): 'UN SUICIDIO'
L'idea di tornare nel nostro Paese all'uso della lira abbandonando l'euro è stata bollata dal segretario dell'Udc Marco Follini come "balzana". E mentre il commissario Ue per gli Affari economici e monetari Joaquim Almunia ha escluso qualsiasi passo indietro sulla moneta unica, il capo economista Bce Otmar Issing ha definito l'ipotesi di un'uscita dell'Italia un "suicidio economico"
"L'idea di tornare alle monete nazionali è semplicemente balzana, si annullerebbero in un sol colpo gli enormi vantaggi che il nostro Paese ha conquistato in termini di stabilità economica e finanziaria, come sanno bene i tanti italiani che hanno beneficiato e beneficiano di tassi di interesse più bassi che in passato" ha detto Follini in una nota.
Il segretario del partito centrista della maggioranza ha aggiunto che "le difficoltà di crescita e sviluppo che interessano in diversa misura tutta l'Unione non possono che essere affrontate in chiave comunitaria. La difesa del nostro interesse nazionale richiede talvolta una certa durezza negoziale. Ma chi evoca il fantasma del ritorno alle vecchie monete in realtà sta prendendo la strada opposta".
Almunia ha definito da parte sua l'euro come una conquista irrinunciabile, che nessuno riuscirà a eliminare.
"L'euro fa parte del nostro paesaggio", ha detto in un'intervista radiofonica. "Credo che nessuno riuscirà a eliminare una conquista che ci è costata tanto e che ci ha portato molti vantaggi".
da reuters