Citazione:
In origine postato da Rodolfo
Il problema che qui si pone non è tanto l'utilizzo di Internet(nel sondaggio virtuale) o la fecondazione eterologa, ma è proprio il pensiero sul concetto di progresso,di tecnologia e di scienza.
C'è chi - coerentemente - la rifiuta in blocco e chi invece cerca di farne un utilizzo pur cosciente delle possibili storture.
La seconda ipotesi è, secondo me,la più utile poichè non è mai lo strumento o la ricerca il male ma l'utilizzo che se ne fa.
Internet in mano a dei pedofili oppure in mano ad un docente di filologia avrà un utilizzo diverso o no?
Chiaro che internet pone altri problemi: dai rapporti virtuali alle informazioni stile "bignami" ma non è, neanche in questo caso, l'utilizzo che se ne può fare, ma la persona.
Se io trovo su internet un testo su uno scrittore che non ho mai sentito nominare, farò una ricerca,comprerò suoi libri e Internet dunque mi è servito per conoscere e poi, individualmente, approfondire.
Ci sarà,certamente, chi non lo farà ma Internet gli sarà servito, comunque, a conoscere - pur parzialmente - qualcosa.
Secondo questo discorso "conservatore" - come ha giustamente scritto Tòmas - non si sarebbe utilizzata l'automobile, ma neanche il treno o l'aereo poichè nel "nuovo" c'è sempre qualche rischio. Bisogna,invece, avere il coraggio di affrontare il nuovo cercandone di eliminare, o di limitare,coloro che lo vogliono utilizzare per interessi non naturali, ma non averne paura.
Saluti
Assolutamente perfetto, a mio avviso...