"Denunciamo questa manifestazione sull'aborto come un evidente e non più tollerabile tentativo di truffa ai danni delle donne. L'unica voce che si è levata in questi giorni per difendere la costituzionalità della legge 194 è stata la nostra... Non è più tollerabile che ci si rifiuti addirittura di discutere di miglioramenti della legge, per difendere non la libertà di aborto, ma gli equilibri di potere dei partiti e i compromessi con i clericali" (Francesco Rutelli, segretario del Partito radicale, Ansa,10 gennaio 1981).
"In un campo come i rapporti fra coniugi, la loro scelta di procreare, è opportuno che lo Stato intervenga il meno possibile. Bisogna evitare i più retrivo proibizionismo con la pretesa di trasferire nella legge dello Stato quanto previsto dalla teologia morale cattolica... Va consentita la possibilità di inseminazione omologa ed eterologa su donna sposata e non"
(proposta di legge di Francesco Rutelli, Massimo Teodori, Domenico Modugno e altri deputati del Partito radicale, 29 dicembre 1988).
(31 maggio 2005)




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