E' OPPORTUNO PRECISARE
In merito alle notizie stampa apparse in questi giorni, che hanno coinvolto Alternativa Sociale e quindi il Fronte Sociale Nazionale, è opportuno precisare alcune cose.
I valori di riferimento del nostro movimento e della coalizione cui abbiamo aderito per le ultime tornate elettorali, vanno individuati nel mondo della tradizione e della continuità storica del popolo italiano.
E' opportuno pertanto chiarire alcuni punti sostanziali su cui, in questi giorni, si è creata confusione.
1) Il motore principale della nostra azione politica è la battaglia per la ricostruzione dello stato sociale, pertanto condanniamo la sedicente Costituzione europea, non solo per marginali motivi di inserimento di un riferimento alle radici, che comunque vanno identificate in tutta la storia e la cultura europea, ma soprattutto per l'assenza di qualsiasi ipotesi di difesa dello stato sociale.
2) Il secondo elemento caratterizzante il nostro movimento è la ricostruzione dell'identità nazionale che si può ottenere soltanto riappropriandoci del campanile e trascendendo questa passione in una superiore identità europea. Una Europa sovrana, svincolata dal doppio giogo del potere della Banca Centrale Europea, che va sottoposta a controllo politico, e della Nato che va sciolta per dar vita ad uno strumento di difesa europeo.
3) L'Euro, o diventa la moneta dello Stato europeo, o va abolito, ritornando in una fase transitoria alle monete nazionali, per consentire la creazione di un Governo europeo che batta la moneta dell'Europa, sottraendola così alla Banca Centrale Europea, banca privata che di europeo ha solo il nome.
4) Riguardo ai referendum, ribadiamo che i problemi etici non possono essere decisi a colpi di maggioranza. Riteniamo pertanto giusto lasciare libertà di scelta per non creare problemi a chi da cristiano, crede e obbedisce alle gerarchie ecclesiastiche, e a chi da cristiano non vuole cancellare la speranza di una possibile terapia per malattie attualmente non curabili, o a chi cristiano non è.
Il partito della gente, con la gente e per la gente ha una sua etica che deve per forza, non coincidere ma comprendere quella delle chiese che dettano norme individuali cui ognuno è libero di aderire o meno.
Il partito di tutti deve consentire a tutti di restare dentro, perché dividersi su questi temi vuol dire fare il gioco del nemico.
Oggi il fronte è cambiato. Lo scontro è tutto sociale: da una parte vi sono i “poteri forti” con i loro servi del Polo e dell'Ulivo e dall'altra la gente. Noi vogliamo e dobbiamo stare con la gente: il nostro popolo.
Non dobbiamo cadere nelle trappole che costruiscono per dividerci.




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