Conti pubblici, via al procedimento di infrazione del patto per il superamento eccessivo del rapporto del 3% fra deficit e pil
BRUXELLES - Come era previsto, la Commissione europea ha ufficialmente aperto una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per lo sforamento eccessivo del rapporto debito/pil. Poco prima il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si era detto «non preoccupato» per la decisione della Commissione Ue. Nel pomeriggio la Commissione darà le proprie motivazioni sulla decisione. Si tratta soltanto del primo passo. Successivamente sarà il vertice dei ministri economici a decidere le sanzioni da applicare. Il deficit pubblico negli anni 2003 e 2004 non viene ritenuto dall'esecutivo ue nè eccezionale nè temporaneo. La Commissione ha approvato il rapporto fattuale proposto dal commissario agli affari economici joaquin almunia sullo stato dei conti pubblici italiani. Il comitato Ecofin, che rappresenta i governi, ha quindici giorni di tempo per dare la sua opinione. Dopo di che la Commissione il 25 giugno proporrà di procedere alle altre fasi della procedura per deficit eccessivo. Sulla procedura l'ultima parola spetta all'Ecofin che si riunirà il 12 luglio prossimo
(da corriere.it)




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