A nome di Apl chiedo formalmente che vengano riconteggiati i voti per le elezioni congressuali tenendo conto dei voti “editati” ma non annullati come invece imporrebbe l’articolo 23 della costituzione.
art. 23
[...] L'edit del voto è ammesso solo per correggere l'espressione non regolamentare, cioè espressa in maniera diversa da come previsto nella Costituzione, interpretata in maniera espansiva, della volontà dell'elettore.
L'edit del voto non è consentito per correggere un voto già espresso regolarmente a norma di Costituzione.
L'editazione del voto deve essere fatta mandando un post di correzione, e non editando quello precedentemente sbagliato.
Le elezioni per il rinnovo del Congresso si svolgono ogni 6 mesi.
Secondo l’articolo 23, infatti, per poter correggere un voto è necessario un secondo post di rettifica e non è possibile invece editare direttamente il post di voto.
Ho già provveduto a mandare una richiesta formale all'amministrazione.




