L'ing. Castelli vuole che alcuni PM del Pool milanese di Mani pulite siano puniti per il pagamento della parcella dei consulenti che hanno esaminato i conti del comparto estero della Fininvest.
Il fatto che la Fininvest sia di proprietà del presidente del consiglio non c'entra niente. Sospettare è peccato, come si sa.
Ma qui la cosa ha anche un lato comico. La colpa dei PM sarebbe quella di aver pagato una fattura emessa dalla KPMG, che è la società di revisione che aveva ricevuto l'incarico, mentre, secondo l'ing. Castelli, l'onorario doveva essere fatturato personalmente dai professionisti che hanno svolto l'incarico.
Il lato comico della vicenda è che, se la tesi dell'ing. Castelli fosse esatta, tutte le società italiane che sono controllate dalle società di revisione hanno sempre sbagliato e sbagliano nel pagare fatture delle società di revisione. Dovrebbero pagare fatture emesse dai singoli revisori. Anche Mediaset e Fininvest (rectius: il loro dominus) avrebbero commesso l'errore di cui è accusato il Pool milanese. Ma contro tale dominus l'ing. Castelli non ha adottato alcuna iniziativa. Sinora.




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