Gli effetti collaterali del no francese: è l’Europa di Romano a uscirne sconfitta
(quasi un prologo di quello che avverra')
di Ferruccio Formentini
“Lavoro per unire, non per dividere”.
1) Romano Prodi era molto fiero d’aver potuto mettere il suo sigillo su la riunificazione di tutti i paesi europei, dalle steppe dell’oriente all’oceano Atlantico, cosa riuscita solo a qualche Imperatore Romano.
Ahilui, l’“Unione”, così com’è stata concepita, la hanno bocciata sonoramente ieri i francesi,bissati dagli olandesi.
2) Romano Prodi era molto soddisfatto de ‘L’Unione” che riusciva a riunire in un solo schieramento politico chiunque per un verso o per l’altro detestasse il “Cavaliere”, senza preoccuparsi di una meta programmatica o se nel contempo l’antipatia era altrettanto insanabile verso un proprio compagno di strada.
Ahilui, “L’Unione” è stata strappata dalla “Margherita” che si rifiuta di partecipare alle liste unitarie.
Nato per unire? Mica tanto.
Aggiungiamo pure...
1) L'Euro,vanto dei Governi di Centro-Sinistra ed "amato da tutti gli Europei"... perche'... "non ha causato danni ma solo vantaggi,tranne in Italia perche' governa Berlusconi!"...come sempre si e' sentito blaterare di questi tempi...
2) Il rifiuto di voler semplicemente ammettere che l'Europa ha nelle Radici Cristiane un suo straordinario patrimonio comune (forse l'unica cosa veramente in comune che c'e' da Lisbona a Mosca) e specialmente di Valori...altro vanto delle Sinistre...![]()
Un prologo,in grande,dell'Italia che ci aspetta nel 2006?
Mant1de




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