da "laPadania" di oggi...


annuncio ai costruttori
Il premier: «Presto un tavolo per cedere le case popolari»


Silvio Berlusconi annuncia agli imprenditori, che saranno presto convocati dal governo attorno a un tavolo per discutere un piano di cessione delle case popolari. Il premier lo dice all’assemblea dell’Ance e al riguardo rende noto che il governo sta lavorando insieme alle banche per consentire l’erogazione di mutui «a bassissimo interesse» e ad un piano di costruzione di alloggi a basso costo.
«Le case popolari sono lasciate oggi in un degrado inaccettabile. È una situazione negativa e chi le comprerà dovrà anche farsi carico di una ristrutturazione che riguarderà i caseggiati», ha tra l’altro detto Berlusconi ribadendo la volontà dell’esecutivo di garantire mutui a «bassissimo interesse» e di voler far spartire un piano di alloggi a «basso costo».
«C'è un piano per consentire alle giovani coppie l’acquisto di una casa con mutui a basso costo», ha detto ancora facendo riferimento alle iniziative di alcuni enti creditizi che - ha spiegato -, hanno trovato spunto proprio dai progetti dell’esecutivo».
«Non c'è nessuna delle vostre proposte - ha aggiunto riferendosi al folto parterre dell’assemblea dell’Ance - che sia caduta inascoltata. Ai tempi della pubblica amministrazione non sono certo quelli delle imprese private».
Poi un invito agli imprenditori edili: «Sosteneteci un pò di più e considerate anche voi che lavorare nel bene di tutti non è facile». Silvio Berlusconi ha quindi ribadito il no del governo alla tassazione delle rendite finanziarie. Alla domanda se ci fosse un ripensamento dell’esecutivo al riguardo, il premier ha risposto negativamente. Rispondendo inoltre alla domanda se fosse preoccupato per l’eventuale avvio della procedura di infrazione da parte della Ue verso l’Italia, il premier - interpellato dai cronisti poco prima dell’inizio dell’assemblea dell’Ance - ha girato la domanda: “Vi sembro preoccupato?”
È stato in fine il sottosegretario all’Economia, Michele Vietti, a evidenziare che il decreto per modificare l’Irap potrebbe essere varato dal Consiglio dei Ministri che si pensa di convocare per mercoledì della prossima settimana, il 15 giugno. Ai giornalisti che gli chiedevano se l’Irap sarà modificata al prossimo Cdm, in programma per venerdì Vietti ha spiegato che «c’è un consiglio straordinario dei ministri mercoledì della prossima settimana se devo proprio dare i numeri penserei piuttosto a quello».


[Data pubblicazione: 08/06/2005]


L'uomo delle fidejussioni è un genio della politica e dell'economia!
Vendere le case popolari per costruirne di nuove...