User Tag List

Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 56
  1. #1
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Alessio II, aperture sulla strada del dialogo

    Alessio II, aperture sulla strada del dialogo

    di Mattia Bianchi/ 08/06/2005

    Ieri il ministro degli esteri russo in Vaticano, mentre il presidente della Camera Casini incontrava il patriarca ortodosso a Mosca. Prevalgono toni distensivi e cattolici e ortodossi sono d'accordo sulla difesa delle radici cristiane d'Europa.



    Tra Chiesa Cattolica e Patriarcato ortodosso di Mosca continuano a prevalere i toni distensivi. Ieri mattina, il ministro degli esteri russo in visita in Vaticano ha invitato il suo omologo mons. Giovanni Lajolo a Mosca e Alessio II ha ribadito la sua disponibilità al dialogo e alla collaborazione con la Chiesa di Roma, ferme restando le richieste di rinuncia a “certe forme di proselitismo che continua a praticare nei nostri Paesi”. Due episodi che arrivano a quasi due mesi dall’elezione di Benedetto XVI, che sin dal primo discorso ha detto di considerare una priorità il dialogo ecumenico. Nell’incontro tra il ministro degli esteri della Federazione russa Sergei Lavrov e il segretario di Stato della Santa Sede card. Angelo Sodano, “vi è stato uno scambio di vedute sui rapporti bilaterali fra la Santa Sede e la Russia e sulla situazione internazionale, con particolare riguardo al dialogo fra le culture ed alla collaborazione in seno alle Organizzazioni internazionali”. “L'incontro – conclude la dichiarazione della sala stampa della Santa Sede - ha permesso di rilevare i cordiali rapporti esistenti e la possibilità di svilupparli ulteriormente”.

    Nelle stesse ore, il presidente della Camera, Pierferdinando Casini in visita ufficiale a Mosca, incontrava il patriarca Alessio II che per l’occasione ha lanciato un appello alla Chiesa cattolica per una comune battaglia contro ''le negative tendenze anti-cristiane”. “Noi credenti - ha detto il patriarca - possiamo contrastare le sfide moderne soltanto unendo i nostri sforzi”. La massima autorità della chiesa ortodossa russa pensa subito al mancato riferimento delle radici cristiane nella costituzione Ue: un'assenza che ne spiega almeno in parte la spettacolare bocciatura ai referendum in Francia e Olanda. Alessio II ha detto a Casini che per la difesa dei valori cristiani in Europa conta molto sul nuovo papa e vuole collaborare al massimo con il Vaticano. ''Speriamo - ha sottolineato - di poter agire assieme alla Chiesa cattolica romana e al suo nuovo leader, nel quale nutriamo molto speranze, per contrastare tutti i fattori negativi incontrati nella vita d'oggi. Possiamo combattere la violenza, l'egoismo e il relativismo morale soltanto tramite sforzi comuni”.

    Al suo secondo incontro con il patriarca, in visita a Mosca per i lavori della grande commissione parlamentare italo-russa, il presidente della Camera ha evitato di sollevare il modo esplicito il delicato problema di un'eventuale visita del nuovo papa in Russia ma uscendo dal 'Danilovski Monastir' è apparso nel complesso piuttosto ottimista. ''Constato - ha dichiarato - una disponibilità nuova al dialogo. Si vuole cogliere l'occasione anche dell'appello che in nome dell'unità dei cristiani il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto da Bari, la terra di San Nicola, venerato anche dagli ortodossi. C'è una grande timore che nella nuova Europa i cristiani siano considerati cittadini di serie B e su questo temo Alessio II è stato inflessibile, chiaro, netto nel rilevare anche l'occasione mancata della Costituzione europea dove non c'è un riferimento specifico all'identità cristiana”.


    korazym.org

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Il Patriarca Alessio II

  3. #3
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    RUSSIA - VATICANO
    Mosca, Alessio II “ottimista” sul dialogo con i cattolici



    Mosca (AsiaNews/Agenzie) - Alessio II, patriarca ortodosso russo, si è definito oggi “ottimista” sulle prospettive di dialogo con il Vaticano. L’apertura alla possibilità di un dialogo è giunta dopo le dichiarazioni di Benedetto XVI, che ha parlato della necessaria unità dei cristiani e in modo particolare dell’importanza di compiere “passi concreti” nell’ottica di un miglioramento dei rapporti tra le Chiese.

    Il patriarca ha parlato dei rapporti con il Vaticano durante una lunga intervista pubblicata oggi dal quotidiano russo “Russkaja Gazeta”.

    Il capo della Chiesa ortodossa russa è sempre stato molto critico nei confronti del cosiddetto “proselitismo” portato avanti dalla Chiesa cattolica nei Paesi dello spazio post-sovietico, motivo che aveva impedito a papa Giovanni Paolo II di compiere il desiderato viaggio a Mosca.

    Nel corso dell’intervista Alessio II ha auspicato che “il Vaticano passi dalle parole ai fatti e intraprenda quei passi necessari per superare i problemi esistenti e favorire il positivo sviluppo del dialogo e della cooperazione”. “I cristiani - ha concluso il patriarca - hanno bisogno di cooperare nel complicato mondo moderno che alcuni cercano di allontanare da Dio”.

    asianews.it

  4. #4
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dedichiamo questo 3d al dialogo Russia-Vaticano

  5. #5
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    RUSSIA - VATICANO

    Card. Kasper a Mosca: Vogliamo approfondire il dialogo Ortodosso-Cattolico

    di Viktor Khroul - Olga Karpova

    Il Presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, in visita a Mosca, annuncia la ripresa del dialogo teologico Ortodosso-cattolico e altri "piccoli passi" di collaborazione.




    Mosca (AsiaNews/Svet Evangelia) - Il Cardinal Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, è in visita a Mosca dal 20 al 23 giugno. Secondo l’annuncio dato dalla Sala stampa vaticana, il porporato ha in programma diversi incontri con rappresentanti del Patriarcato ortodosso “in occasione della solenne inaugurazione del pontificato di Benedetto XVI”. Dall’inizio della sua missione, papa Benedetto XVI ha detto che vuole fare dell’ ecumenismo il suo impegno fondamentale: “ Vorrei ribadire la mia volontà - ha detto a Bari lo scorso 29 maggio - di assumere come impegno fondamentale quello di lavorare con tutte le energie alla ricostituzione della piena e visibile unità di tutti i seguaci di Cristo”. Ieri il card. Kasper ha concesso un’intervista al settimanale russo Svet Evangelia (“La luce del Vangelo”) attraverso Viktor Khroul e Olga Karpova, collaboratori di AsiaNews in Russia, che proponiamo ai lettori.

    Eminenza, la sua visita ha come scopo di continuare il dialogo con il Patriarcato di Mosca, promosso dopo la solenne inaugurazione del nuovo pontificato. Dobbiamo attenderci novità nel dialogo?

    Il metropolita Kirill [capo del Dipartimento Relazioni esterne del Patriarcato di Mosca] era presente a Roma alla messa di inaugurazione del ministero di Benedetto XVI. In quell’occasione essi hanno potuto conversare per mezz’ora e hanno deciso di continuare il dialogo sui problemi principali che esistono nel nostro rapporto. Ora cerchiamo di continuare e magari di approfondire questo dialogo. Fin dall’inizio del suo pontificato il papa ha dichiarato che questa è la sua fondamentale priorità. Noi siamo qua per vedere che tipo di nuovi passi possiamo intraprendere.

    Il Patriarcato ortodosso di Mosca ha spesso dichiarato che vuole vedere passi evidenti dal parte del Vaticano. Che tipo di passi sono possibili?

    Per adesso non saprei. Devo anzitutto incontrarmi col metropolita Kirill.

    C’è qualche proposta da parte sua?

    Non vi è nulla di speciale. Sono qui per ripetere le nostre proposte. Il punto è che non ci devono essere solo passi da parte nostra; il dialogo è sempre un fatto reciproco. Vogliamo vedere cosa possiamo fare insieme, studiare possibilità. Non saranno forse passi decisive, ma piccolo. In ogni caso, tanti piccoli passi portano allo scopo totale. Nel dialogo sono coinvolte due parti: entrambe devono fare qualche passo.

    Le due parti sono il Patriarcato di Mosca e la Santa Sede. C’è un ruolo anche per la comunità cattolica locale?

    Senza la Chiesa locale l’ecumenismo sarebbe astratto. Ho avuto un lungo colloquio con l’arcivescovo [cattolico di Mosca] Tadeusz Kondrusiewicz e lo informerò a lungo dopo i miei colloqui. Tutti i passi fatti finora sono avvenuti insieme con la chiesa locale. Vi sono rapporti fra la Santa Sede e il Patriarcato ortodosso e relazioni fra la Chiesa cattolica russa e la Chiesa ortodossa russa: entrambi questi livelli devono camminare insieme.

    Era già previsto che lei non incontrasse il Patriarca Alessio II?

    Non ho domandato di poterlo incontrare perché siamo ancora all’inizio dei lavori. Il nostro scopo adesso è di discutere alcuni aspetti tecnici e concreti.

    Discuterete anche le questioni riguardo alla Chiesa Greco-cattolica ucraina [accusata di proselitismo-ndr]?

    No, non è mio compito parlare di questioni legate a un’altra chiesa. Devono farlo da sé e questo non è un punto nei miei negoziati. Devo dire che su questo tema, il nuovo papa ha la stessa posizione di Giovanni Paolo II.

    Il vostro dialogo avrà a tema questioni locali, russe?

    Discuteremo su ciò che la Santa Sede e la Chiesa ortodossa russa possono fare insieme i Europa e per l’Europa, per dare sostegno ai valori cristiani in Europa: questo è un campo che interessa entrambi.

    Durante il Congresso Eucaristico a Bari, Lei ha detto che in autunno spera di portare avanti il dialogo internazionale con le Chiese Ortodosse. Cosa intendeva?

    Nel 1980 abbiamo formato una Commissione teologica mista, di cui facevano parte tutte le Chiese ortodosse e la Chiesa cattolica. L’ultimo incontro plenario è stato nel 2000 a Baltimora (Usa). Ora tutte le Chiese ortodosse (compresa la Russa), desiderano riprendere il dialogo teologico e sviluppare il dialogo tramite questa Commissione. Non è una novità assoluta, ma c’è bisogno di riorganizzare la Commissione per ricominciare in autunno.

    Tempo fa, il vescovo ortodosso Mark [vice-presidente del Dipartimento delle Relazioni esterne del Patriarcato ortodosso di Mosca] ha scritto una lettera al Nunzio Apostolico Antonio Mennini, chiedendo un chiarimento sulla posizione della Chiesa cattolica riguardo all’insegnamento religioso nelle scuole in Russia. Questo chiarimento verrà pubblicato?

    Il Nunzio ha risposto e ha mandato la sua lettera al vescovo Mark. Non penso sia buono per ora pubblicare questa lettera. Ma penso che la risposta soddisferà moltissimo il Patriarcato di Mosca.

    Eminenza, il programma della visita comprende una conferenza stampa dopo l’incontro con il metropolita Kirill?

    No. Devo prima informare il Santo Padre sull’incontro; poi potrò parlare con i giornalisti.


    Asianews.it

  6. #6
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ECUMENISMO: INAUGURATA OGGI A MOSCA UNA MOSTRA SUL TESORO DI SAN NICOLA DI BARI, “UN OMAGGIO AL POPOLO RUSSO” E “UN TASSELLO ALLA CAUSA ECUMENICA”


    Si inaugura oggi a Mosca, nel Museo Storico di Stato, sulla piazza Rossa, una mostra del tesoro di San Nicola di Bari. Ad organizzarla i padri domenicani di Bari che hanno portato nella capitale russa circa 60 pezzi, oggetti di devozione comune di cattolici e ortodossi. "La mostra – spiegano i domenicani - è un omaggio al popolo russo e anche un tassello per contribuire alla causa ecumenica". All’inaugurazione saranno presenti il vescovo cattolico di Mosca, il nunzio apostolico, l'arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, l'ambasciatore presso la Santa Sede e forse il metropolita Kirill. La mostra – che si chiuderà il 28 agosto e alla cui realizzazione si è lavorato per due anni - annovera tra i pezzi più significativi l'Evangelario, che il presidente Putin ha aiutato a recuperare e l'Icona di Urosh III, conosciuto e venerato dai russi come re Santo Stefano. “San Nicola – spiega al Sir padre Giovanni Matera, priore della basilica di San Nicola - ci ha permesso di intrattenere ottimi rapporti con la Chiesa ortodossa russa, non solo tra i fedeli ma anche tra le autorità ecclesiali. Qui a Bari, nella nostra basilica, i russi si sentono a casa loro. La nostra speranza è di avere a Bari il Papa e il patriarca Alessio II. Nel nome di San Nicola confidiamo di riuscire a fare ciò che altrove sembra impossibile".


    Agenzia Sir

  7. #7
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ECUMENISMO: CARD. KASPER A MOSCA, "CON IL PATRIARCATO INTERESSE COMUNE ALLA SALVAGUARDIA DEI VALORI CRISTIANI IN EUROPA"


    "Senza la partecipazione della Chiesa locale, l’ecumenismo sarebbe pura astrazione. Ho avuto un lungo colloquio con l’arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz ed egli è informato di tutti i passi sin qui compiuti, come lo sarà dei successivi. Ci sono relazioni tra la Santa Sede e il Patriarcato di Mosca, come ci sono relazioni tra questa particolare Chiesa cattolica e la Chiesa russa ortodossa, ed entrambe le cose debbono camminare insieme, è chiaro": lo ha detto il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, in una intervista concessa ieri al settimanale cattolico di Mosca "Svet Evangelia" (Luce del Vangelo). Il card. Kasper ha precisato che: "… noi discuteremo di quanto la Santa Sede e la Chiesa Ortodossa russa possono fare insieme in Europa e per l’Europa, per la salvaguardia dei valori cristiani in Europa. Questo è un campo di comune interesse". Il cardinale ha aggiunto che verrà data informazione alla stampa circa l’esito dell’incontro con il Metropolita Kirill solo dopo che il Papa Benedetto XVI sarà stato informato.
    Intanto oggi a Mosca è stata inaugurata nel museo storico di stato nella Piazza Rossa una mostra sul tesoro di San Nicola di Bari.

    Agenzia Sir

  8. #8
    memoria storica
    Data Registrazione
    17 Feb 2005
    Messaggi
    2,680
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    23 Giugno 2005
    Il Vaticano con la Chiesa Russa Ortodossa per la religione nelle scuole

    Mosca (AsiaNews) – Il Vaticano appoggia lo sforzo della Chiesa ortodossa russa per portare l’insegnamento religioso nelle scuole. La dichiarazione è contenuta nella lettera di risposta che il nunzio apostolico Antonio Mennini, ha inviato al vescovo ortodosso Mark (vice-presidente del Dipartimento delle Relazioni esterne del Patriarcato ortodosso di Mosca). Quest’ultimo, circa due settimane fa, aveva chiesto al rappresentante vaticano di chiarire le posizioni ufficiali della Santa Sede riguardo all’insegnamento nelle scuole. Alcuni frammenti della missiva sono stati resi noti ieri dal Dipartimento delle Relazioni esterne del Patriarcato ortodosso di Mosca.

    L’argomento, molto discusso in questi giorni in Russia, aveva minacciato nuove tensioni tra le due chiese. Analisti ortodossi nel paese hanno interpretato l’arrivo del card. Walter Kasper (presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani) nella capitale russa, il 20 giugno scorso, proprio come un tentativo di ricucire lo strappo. La controversia è sorta quando il 1 giugno il metropolita cattolico di Mosca, Tadeusz Kondrusiewicz, ha dichiarato che per gli alunni delle scuole medie è meglio trattare argomenti, come l’educazione religiosa e i fondamenti della religione, non nelle aule ma nelle chiese. A queste parole il vescovo Mark ha accusato Kondrusiewicz di mettere in pericolo il dialogo tra ortodossi e cattolici.

    Nella sua lettera il nunzio assicura il patriarcato che “la Chiesa cattolica in Russia sosterrà lo sforzo di quella ortodossa riguardo l’istruzione religiosa e spirituale del popolo russo, nello spirito di rispetto dei principi della libertà di coscienza”. Mennini sottolinea che il Vaticano “ha sempre approvato l’insegnamento della religione cattolica in tutte le scuole”.

    In Russia una legge federale vieta la religione nelle scuole e nella Costituzione nazionale è sancita la separazione tra Stato e Chiesa. Ufficialmente la Chiesa ortodossa chiede di introdurre nelle scuole medie un corso di “Fondamenti di cultura ortodossa”.

    tratto da asianews.it

  9. #9
    memoria storica
    Data Registrazione
    17 Feb 2005
    Messaggi
    2,680
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    20 Luglio 2005

    L’icona di Giovanni Paolo II arriva a Kazan, ma il dialogo coi cattolici rimane difficile

    Domani il patriarca Alessio II consegnerà l’immagine sacra proprio in occasione della festa della Madre di Dio. Arciprete Chaplin: “Non è un ‘ritorno’, l’immagine ha un grande valore simbolico, ma è solo una copia”.

    Mosca (AsiaNews) – Alessio II, patriarca di Mosca e di tutte le Russie, consegnerà domani a Kazan la storica icona della Madre di Dio, donata l’anno scorso alla Chiesa ortodossa russa da Giovanni Paolo II. Lo ha reso noto ad AsiaNews l’arciprete Vsevolod Chaplin, vice responsabile del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca. Chaplin però specifica che non si può parlare di “ritorno”, perché “il patriarca porterà semplicemente a Kazan una copia dell’icona originale, di cui comunque è indiscusso il grande valore simbolico”.

    Alessio II è arrivato oggi nella capitale del Tatarstan, regione della Federazione russa lungo il corso centrale del Volga, per partecipare ai festeggiamenti del 450esimo anniversario della fondazione dell’eparchia di Kazan. Domani, nella cattedrale del monastero dell’Annunciazione, celebrerà una funzione solenne per la festa “dell’apparizione dell’icona della Madre di Dio”, che ricorre proprio il 21 luglio. L’icona verrà porta in processione dal Cremlino (la fortezza della città) fino al monastero. Per l’immagine è già pronta una speciale bacheca con un vetro anti-proiettile, ma non è ancora chiaro dove verrà conservata di preciso. Alexander Pavlov, ufficio stampa dell’episcopato di Kazan, ha spiegato che “l’icona deve essere accessibile ai fedeli, ma la cattedrale dell’Annunciazione [a causa di restauri – ndr] sarà aperta al pubblico solo a Pasqua e Natale”. Chaplin ha precisato ad AsiaNews che “fino alla fine del restauro della chiesa essa sarà tenuta in un altro luogo ancora non precisato”. La stampa locale afferma che per alcuni giorni l’icona rimarrà esposta nella cattedrale dell’Annunciazione - dove in origine era custodita l’immagine - per poi sostare temporaneamente nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo”.

    Le autorità di Kazan chiedevano da tempo il ritorno dell’immagine miracolosa in città. Il patriarca Alessio II riteneva però il gesto “prematuro”, dato che a Kazan non c’erano le condizioni per custodire in modo degno l’icona. Durante il periodo sovietico il monastero dell’Annunciazione venne adibito a fabbrica di tabacco e la cattedrale era sede di un’università. “Ora - come spiega Chaplin – l’amministrazione di Kazan ha adempito alle sue promesse”. Di recente il sindaco, Kamil Ischakov, ha ordinato di assegnare alla fabbrica in questione un altro appezzamento di terra, mentre nella cattedrale sono già iniziati i restauri.

    Alle celebrazioni parteciperanno anche i rappresentanti delle altre confessioni religiose. “Di sicuro – ha detto Chaplin - ci saranno esponenti della comunità musulmana, con i quali abbiamo buoni rapporti di convivenza; non so dire se saranno presenti anche rappresentanti cattolici”.

    A quasi un anno dal ritorno della sacra immagine in Russia (papa Giovanni Paolo II l’ha donata alla Chiesa ortodossa russa il 28 agosto sorso) e alla luce degli ultimi sforzi della Chiesa cattolica per l’unità con Mosca, l’arciprete Chaplin "non pensa che la devozione comune alla Madonna possa aiutare a migliorare i rapporti tra le due Chiese”. “La condizione preliminare necessaria – ribadisce – è che il Vaticano ponga fine al suo proselitismo in Russia, solo questo può aprire le porte a un vero avvicinamento”. L’arciprete riconosce comunque dei passi avanti nelle relazioni e dichiara: “Siamo in dialogo costante per mettere fine alla competizione sulle zone di influenza e dare il via alla cooperazione, ma gli sforzi devono essere bilaterali”.

    tratto da asianews.it

  10. #10
    Ut unum sint!
    Data Registrazione
    21 Jun 2005
    Messaggi
    4,583
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by uva bianca
    [ “La condizione preliminare necessaria – ribadisce – è che il Vaticano ponga fine al suo proselitismo in Russia, solo questo può aprire le porte a un vero avvicinamento”. L’arciprete riconosce comunque dei passi avanti nelle relazioni e dichiara: “Siamo in dialogo costante per mettere fine alla competizione sulle zone di influenza e dare il via alla cooperazione, ma gli sforzi devono essere bilaterali”.

    tratto da asianews.it [/B]
    Non riesco ancora a capire come interpretare questa posizione. Perche' l'invitare al "non proselitismo" al "non creare diocesi in Russia" etc. potrebbe anche indicare un dialogo in fase avanzatissima oppure una condizione preliminare che determina una reale e fortissima volonta' di arrivare rapidamente all'intercomunione. Altimenti, da separati, non avrebbe senso. Le 9 diocesi del decanato ortodosso russo in Italia dovrebbero chiudersi? Oppure non accettare piu' nuove conversioni?
    UT UNUM SINT!

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il leader vaticano propone dialogo anche con atei
    Di anarchico_dissacratore nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 23-12-09, 17:25
  2. Il vertice di Corfù rilancia il dialogo Nato-Russia
    Di carlomartello nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-07-09, 18:53
  3. Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 17-09-06, 00:10
  4. Dialogo Vaticano - Cina
    Di Thomas Aquinas nel forum Cattolici
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 24-08-05, 13:58
  5. Dialogo Russia - Vaticano.
    Di uva bianca nel forum Cattolici
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 14-06-05, 22:05

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226