qualche forumista parteciperà al sì berlusconi day?


qualche forumista parteciperà al sì berlusconi day?
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


ahah... Vuoi proprio umiliarli, eh :-)
PEOPLE SMASH AUSTERITY


Si Berlusconi Day
Hanno anche le magliettine con scritto Meno male che Silvio c'è![]()
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Si parteciperanno tutti quelli che sono convinti che Berlusconi sia il diavolo, e che quando Berlusconi se ne sarà andato, prima o poi succederà, si ritroveranno orfani e non sapranno più di quale altro argomento parlare.


Per ragioni di ordine pubblico siamo stati quindi costretti, dietro invito delle forze dell’ordine, a rimandare la manifestazione ad un’altra data da stabilire, probabilmente in febbraio.
No c'è il sissignore day :giagia:
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Copio da milanoweb.com
Dopo il week-end della lunga attesa, con le voci di un avviso di garanzia che si sono "rincorse" sin dalla giornata di venerdì, quello di inizio Dicembre promette di essere un altro fine settimana "di fuoco" per il premier Silvio Berlusconi. Il 5 dicembre è infatti in programma il “No-B Day”, una manifestazione nazionale che mira a chiederne le dimissioni.
Nata da un network di blogger, e cresciuta pazientemente in rete, come in un incubatore, questa iniziativa ha trovato in Facebook il proprio moltiplicatore di visibilità. Un "volano" eccezionale, che ha portato le adesioni a crescere settimana dopo settimana, e che potrebbe far convergere a Roma un numero di persone che supera le 300.000 unità.
Il fenomeno “No-B-Day” va guardato con grande "attenzione". È nato fuori dai partiti, e ha anzi "costretto" le forze dell’Opposizione a prendere 'posizione', sposando un’iniziativa non propria. Cosa che l’IdV ha fatto, così come Rifondazione Comunista e il Partito dei Comunisti Italiani, mentre nel PD abbiamo assistito alla solita 'ridda' di pareri contrastanti, come se la voce del nuovo Segretario non fosse sufficientemente autorevole. Non si tratta solo di un problema di dibattito interno: dietro alla questione dell’adesione alla manifestazione c’è il problema più complesso del rapporto con le aggregazioni spontanee e dunque "poco governabili", se non “pericolose” da cavalcare.
La stessa "cosa" avvenne col fenomeno dei “Girotondi”.
Il quadro politico italiano è intanto cambiato, i rapporti tra Governo e Opposizione sono più tesi, il conflitto tra poteri al suo massimo storico, ma il 'PD' sta ancora a guardare esattamente come fece in occasione del movimentismo guidato da Nanni Moretti e il professor Pardi. Che non a caso è confluito in gran parte nella compagine di Antonio Di Pietro.
Il dato sorprendente è anzitutto nella capacità di aggregazione "dal basso". A una fase di evidente "crisi" del modello rappresentato dalle democrazie parlamentari, e a una loro apparente deriva o involuzione plebiscitaria, con il riemergere del “culto della personalità” che contraddistingue oggi molti leader (Obama, Putin, Sarkozy, Blair, Zapatero, Berlusconi, Lula), sembra ora corrispondere una dinamica eguale e contraria, una ridefinizione dei movimenti di piazza, che trovano in Internet quel punto d’incontro che fino a qualche anno sembrava essere venuto meno nella società civile.
L'ultima parte mi pare molto interessante
PEOPLE SMASH AUSTERITY


IL no B-day è nato fuori dai partiti ma esattamente come per i girotondi è finito tra i partiti e tra chi, come Dipietro, vuole calvalcarne l'onda.
D'altronde i girotondi, nati in modo 'quasi' spontaneo, hanno visto come suoi protagonisti in piazza i comunisti italiani, DiPietro e una bella parte della sinistra 'alternativa', quindi non mi aspetto nulla di diverso da questo movimento
Bisiongiada a suffriri po imbelliri.
(Bisogna soffrire, per imbellire).


Comunque vada la maggioranza dirà (e farà dire ai Telegiornali) che è stato un flop, Minzolini farà il suo editoriale schierandosi contro la manifestazione in difesa del suo amico Silvio, Capezzone andrà in TV a dire che la sinistra eversiva vuole sovvertire l'esito elettorale con le manifestazioni di piazza, Bonaiuti andrà a dire che la sinistra sa solo essere contro Berlusconi ma non ha un programma... e cose di questo tipo. Un copione già scritto e già visto decine di volte.
Penso proprio che non accenderò la TV Sabato sera e Domenica, il mio stomaco potrebbe non reggere l'impatto.
:giagia:
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.




con rispetto parlando, chi cazzo ha modificato il titolo?!
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine