Racconta un mio zio, che ha fatto il militare a Trieste subito dopo la guerra (1945), traduzione dal Sardo:
"Non mi sentivo italiano, non mi sono mai sentito italiano...... Ero consoiderato una testa calda un po' ribelle e in Caserma i superiori mi tenevano d'occhio, soprattutto il giorno del Giuramento!
Sapevano che non avrei mai giurato per una nazione che non era la mia e aspettavano con ansia il momento per punirmi!
Punirmi voleva dire perdere licenze, e con esse la possibilità di andare a casa, o magari, ancora peggio, rimenere dall'altra parte del mondo per l'intera durata del servizio......
Nonostante questo, ero sicuro...... Non l'avrei mai detto, mai!!
La sera prima raccontai il fatto a due tipi del bergamasco, i quali come me capivano l'italiano a sprazzi e riuscivano a malapena a metter su una frase...... Riuscivamo a capirci parlando lentamente, o a gesti, risa, rutti, bestemmie, quel linguaggio tipico delle popolazioni barbariche antiromane che tanto fastidio hanno dato ai legionari....
Mi videro triste. Chiesero che c'era. Raccontai.
Appena udirono il mio problema, scoppiarono in una gran risata, quindi uno dei due fece: "Non tien besogn de dir lo giuro, Sardegnol, basta far come noi......"
"E voi come fate?" domandai
"Lo desim en Bergamasc......."
Fu in quel momento che in coro, a bassa voce, esclamarono: "L'ho duro!"
Anch'io gran risata e rutto tremendo, accompagnando il tutto con un po' della loro grappa e del mio filu ferru......
Il giorno dopo giurai, in Bergamasco.....E non venni punito!
"Stai mettendo giudizio delinqente...." mi disse il Caporale "Chissà che tra qualche mese sarai un vero soldato....."
"Col cazzo...." pensai, e nella mente avevo ancora le magiche parole: "L'HO DURO!!"
Ne sapete qualcosa voi, di questo "giuramento"?![]()




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