
Originariamente Scritto da
Ronnie
io ho parlato di politica, non di economia

L'accademia non è la TV e Mises in TV a spiegarsi non ci andava, Friedman sì, condizione perchè "domani forse" ci vada un Huerta de Soto è che Friedman "oggi" ci possa andare, quindi nel mentre facciamo fronte comune.
Ripeto: quando Rothbard attaccava Reagan faceva una stronzata, la cosa che dovrebbe fare oggi un austriaco è fare "cultura austriaca" e politica friedmaniana. L'Istituto Bruno Leoni è un esempio del concetto, e comincia ad avere il suo peso mediatico.
Questo se ovviamente non si è cazzisuisti alla Renzo. Geniale ma cazzisuista. Essere puri ed essere 2 è inutile, preferisco essere impuro e avere una brigata di sostegno, così almeno qualche socialista lo si puo' fermare
Capisco anche io che ideologicamente sarebbe più libertaria una rivoluzione dei singoli come tali, pero' non capisco chi su questa base mi dica che per fare la rivoluzione non ha senso costruire un esercito. Semplicemente perchè gli eserciti vincono e gli isolati stan zitti a somatizzare.
Accordarsi con Martino e fare politica Liberale con Martino non è letale per un austriaco, il mio consiglio a un neo-libertario come LiberaleMisesiano è quello di restare Misesiano nei fatti, possibilmente diventare anche Hayekiano nei fatti, per poter essere Rothbardiano nei concetti.
Io se devo spiegare a uno cosa è la libertà non gli do' certo l'etica di rothbard, senza una preparazione adeguata lo trasformerebbe in un decerebrato inconsapevole, o perfino in un comunista. Il senso è non scordarsi che le persone non sono mai da "presupporre" razionali e fare politica come se non lo fossero. Se si dimostrano razionali lo fanno solo dopo che "dubbi" hanno sostituito pregiudizi. E per ora io vedo molti pregiudizi e pochi dubbi in troppa gente che conosco e che pure sarebbe da reclutare per la battaglia.
RIPETO: solo se si ha interesse a fare del bene agli altri, che nel mondo di oggi coincide con fare la guerra ai socialisti su tutti i fronti.