Che sia fascismo che sia comunismo che sia capitalismo ma alla fine il " perno " resta sempre la Nazione.
Lo dimostro' Stalin, lo dimostro' Mao Tze Tung , Musssolini, Roosvelt , Churchill , Hitler : pensare di fare a meno della Nazione
e' perdente !
Senza nazione non c'e' futuro e si e' solo strumentalizzati da altri che gli interessi della loro nazione li portano avanti nei loro intendimenti ed obbiettivi geopolitici !
I nostri politici lo ignorano per lo piu'.Non basta una sfilata al 2 Giugno o qualche bandiera allo stadio per fare una Nazione !
Il progresso sociale di un popolo passa SEMPRE attraverso il rafforzamento della Nazione.Puo' anche non piacere ma e' cosi'.




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Scherzo, una voce critica (mai provocatoria) come la tua fà sempre piacere.