Padre Konrad Hejmo temporaneamente sospeso dal servizio....
di Serena Sartini/ 26/06/2005
Padre Hejmo, il frate polacco accusato di avere spiato Papa Wojtyla per conto della Stasi, è stato temporaneamente sollevato dall'incarico di accompagnatore dei pellegrini polacchi. Una triste vicenda sulla quale si attende verità....
"Sono stato temporaneamente sospeso dalla mia attività di accompagnatore dei pellegrini polacchi. Spero che venga presto alla luce la verità, attendo notizie dalla Polonia". Padre Konrad Hejmo, il frate domenicano vicino a Papa Wojtyla e incaricato dalla Chiesa polacca di ricevere i pellegrini polacchi a Roma, è finito al centro di una inchiesta perché accusato di avere spiato Giovanni Paolo II per conto della Stasi durante gli anni Ottanta. Venerdì mattina, padre Konrad ha assistito alla visita di Benedetto XVI a Ciampi. C'era anche lui tra i centinaia di fedeli che hanno affollato via della Conciliazione per salutare Papa Ratzinger mentre si dirigeva al Colle.
"Passavo di qui e mi sono fermato per rendere omaggio al pontefice", ha detto il domenicano in un'intervista ad Apcom. Padre Konrad ha il volto profondamente rattristato per lo scandalo che lo ha coinvolto. Ma è fiducioso. "Mi auguro veramente che la questione si risolva presto - ha confidato - intanto però mi hanno sostituito con un certo padre Stanislao...".
Il domenicano che per anni ha assistito i pellegrini polacchi è stato infatti sostituito da don Stanislao Tasiemski, anche lui domenicano. Lavora come giornalista alla Radio Vaticana, per la sezione polacca. "Mi hanno chiamato a svolgere questo servizio per un periodo ancora indefinito - ha confessato il frate - il mio compito è rimasto quello che ha svolto per anni padre Konrad: accogliere i pellegrini polacchi, aiutare i gruppi, organizzare la loro partecipazione alle udienze". L'incarico a don Stanislao arriva direttamente "dal presidente della Conferenza vescovile polacca, l'arcivescovo Jozef Michalik, con approvazione del superiore della provincia polacca dei domenicani".
"Ho cominciato l'incarico il primo giugno, sono contento, ma vedremo. Siamo in una fase di cambiamenti e di aggiornamenti - ha aggiunto padre Stanislao - si tratta di una nomina temporanea". Alla domanda di cosa pensa dell'accusa di spionaggio che pende su padre Hejmo, don Stanislao preferisce non rispondere. "Non voglio commentare, non sappiamo ancora niente e attendiamo dalla Polonia i risultati del rapporto". Il prossimo grosso appuntamento che vedrà particolarmente impegnato il nuovo accompagnatore polacco sarà la consegna del Pallio da parte di Benedetto XVI a monsignor Stanislao Dziwisz , il 29 giugno. "Aspettiamo almeno 5mila pellegrini da tutta la Polonia - ha confessato - sarà un bel momento di comunione della Chiesa polacca". Il caso delle spie in Vaticano è scoppiato per un dossier di 70 pagine zuppe di indicazioni, trascrizioni di intercettazioni e documenti comprovanti la collaborazione di padre Konrad Hejmo con i servizi segreti della Ddr in qualità di 'contatto'. A diffondere il dossier, a metà maggio, è stato l'Istituto della Memoria sui crimini contro il comunismo e il nazismo.
korazym.org




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