IL TEMA
Il 15 ottobre il Papa incontrerà i ragazzi del Lazio che si preparano alla Prima Comunione
Benedetto XVI catechista dei bambini
L'annuncio all'Angelus di domenica scorsa in cui il Pontefice ha ricordato che la Messa è cuore della vita di fede
Da Roma Salvatore Mazza
Non «un peso», ma «una gioia». E questo senso profondo della messa domenicale, che l'Anno dell'Eucaristia vuole aiutare a riscoprire, deve sollecitare i genitori a «far scoprire ai loro figli il valore e l'importanza» di questo appuntamento dove Cristo «convoca l'intera famiglia cristiana». Così domenica Benedetto XVI, riprendendo il tema centrale dell'Anno dell'Eucaristia e del recente Congresso eucaristico italiano - Senza la domenica non possiamo vivere - è tornato a insistere all'Angelus sull'importanza della Messa domenicale, sottolineando come una «tappa quanto mai significativa» del «cammino educativo» dei giovani è la prima Comunione, «vera festa» per la comunità parrocchiale che accoglie per la prima volta i suoi figli più piccoli alla Mensa. E per sottolineare l'importanza di questo evento, Benedetto XVI ha annunciato che il prossimo 15 ottobre terrà in Vaticano uno speciale incontro di catechesi con i bambini della Prima Comunione di Roma e del Lazio: «Sarà un circostanza opportuna e bella - ha detto in proposito - per ribadire il ruolo essenziale che il sacramento dell'Eucaristia riveste nella formazione e nella crescita spirituale dei fanciulli». «Prosegue l'Anno dell'Eucaristia - ha detto Papa Ratzinger salutando le migliaia di fedeli presenti a San Pietro per l'Angelus - voluto dall'amato Papa Giovanni Paolo II per ridestare sempre più nelle coscienze dei credenti lo stupore verso questo grande Sacramento». E in questo «singolare tempo eucaristico» uno dei temi ricorrenti è stato appunto quello della partecipazione alla Messa domenicale: gioia e non imposizione o peso, ha riaffermato Benedetto XVI ricordando le sue stesse parole durante la celebrazione conclusiva del Congresso eucaristico di Bari, per ché «riunirsi insieme con i fratelli e le sorelle, ascoltare la Parola di Dio e nutrirsi di Cristo, immolato per noi - ha spiegato - è un'esperienza bella che dà senso alla vita, che infonde pace al cuore. Sen za la domenica noi cristiani non possiamo vivere». Di qui dunque il richiamo al dovere dei genitori, «chiamati a far scoprire ai loro figli il valore e l'importanza della risposta all'invito di Cristo che convoca l'intera famiglia cristiana alla Messa domenicale». E di qui, ancora, la sottolineatura dell'importanza della prima comunione, e l'annuncio dell'appuntamento del prossimo ottobre. «Questo festoso raduno - ha osservato - verrà a cadere quasi alla fine dell'Anno dell'Eucaristia, mentre sarà in corso l'Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi incentrata sul mistero eucaristico... Affido fin d'ora questo incontro alla Vergine Maria, perché ci insegni ad amare sempre più Gesù, nella costante meditazione della sua Parola e nell'adorazione della sua presenza eucaristica, e ci aiuti a far scoprire alle giovani generazioni la "perla preziosa" dell'Eucaristia, che dà senso vero e pieno alla vita». Dopo la recita dell'Angelus, Papa Ratzinger s'è ancora intrattenuto a salutare i presenti, tra i quali il gruppo dei Donatori di sangue presenti in occasione della «Giornata mondiale del donatore», che ricorre domani.
Avvenire - 14 giugno 2005




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