L'esplosione di diversi ordigni domenica scorsa a Tehran e nella città di Ahwaz, nel sud-ovest del paese, vicino ai confini con l'Iraq occupato dagli Americani, è senza alcun dubbio lo sporco lavoro degli agenti USA.

Washington manca del coraggio necessario per ammettere la paternità di questi atti terroristici e potrebbe quindi addossare la responsabilità ad altri, ma non si può negare che la Repubblica Islamica dell'Iran ed il popolo Iraniani abbiano un solo, unico, nemico: la criminale amministrazione della Casa Bianca. Che sia individuale o di gruppo, chiunque ha compiuto l'attacco terroristico alla vigilia delle elezioni presidenziali è un agente americano.

Nei ultimi decenni le maligne mani del Grande Satana sono emerse dalle maniche di una varietà di piccoli diavoli per colpire gli Iraniani. Lo Shah installato dagli inglesi, che ha tenuto la nazione in schiavitù e massacrato gente innocente, agiva per nome dei suoi padroni di Washington.

Gli assassini dell'Ayatollah Morteza Motahhari e dell'Ayatollah Dr. Mahdi Moffateh, subito dopo la vittoria della Rivoluzione Islamica, erano sulla lista paga della CIA.

I Monafekin Khalq (MK), le cui mani sono immerse nel sangue del Ministro della Giustizia Ayatollah Beheshti e di 72 martiri della tragedia del 7 Tir, come del Presidente Mohammad Ali Rajai, del Primo Ministro Mohammad Jawad Bahonar e di numerosi altri funzionari e cittadini ordinari, è indubbiamente un gruppuscolo terrorista sponsorizzato dagli USA. Il loro ruolo mercenario durante gli otto anni di guerra imposta da Baghdad ed il loro attuale status di 'protetti' nell'Iraq occupato - per esser utilizzati contro cittadini Iraniani innocenti - smaschera l'ipocrisia degli USA che hanno inserito il MK nella lista dei gruppi terroristi mentre i suoi membri girano liberamente in America ed in Europa,

spargendo veleno contro l'Iran e la sua indipendenza con denaro del Dipartimento di Stato e del Pentagono.

Saddam ed il suo regime Ba'thista, che ha commesso il più inumano crimine nella storia contro gli Iraniani, ha semplicemente adempiuto gli ordini dello Zio Zam. I funzionari USA ammettono oggi il loro ruolo satanico durante gli 8 anni di aggressione all'Iran, incluso l'aiuto a Saddam con informazioni dai satelliti sulla posizione delle truppe iraniane ed il fornimento delle armi chimiche - proibite a livello internazionale - per gassare i combattenti iraniani al fronte.

Al nostro oriente, la milizia dei Taliban, che a sangue freddo massacrò 10 diplomatici iraniani a Mazar-e Sharif, era stata creata ed installata a Kabul come parte integrante della strategia Americana per nuocere all'Iran.

Anche la rete di al-Qa'eda è una creazione della CIA. I signori della droga che hanno martirizzato molte centinaia di guardie di frontiera iraniane non sono altro che marionette degli USA, come dimostrato dalle enormi raccolte di oppio negli ultimi due anni in Afghanistan grazie alle politiche di protezione delle truppe USA.

Tuttavia, il più noto dei nostri nemici regionali è l'entità sionista di Israele che ci minaccia di bombardamenti e sovversione con la connivenza del suo grande padre, gli USA, per il solo motivo che gli scienziati iraniani hanno avuto successo nel padroneggiare il ciclo di combustibile nucleare.

E' quindi chiaro che le esplosioni di domenica sono il lavoro del nemico giurato dell'Iran e del popolo Iraniano, l'Amministrazione USA. Frustrata dai relativi disegni di soffocare l'entusiasmo del popolo Iraniano per le imminenti elezioni del 17 giugno, gli USA, che hanno provato ogni mezzo possibile contro l'Iran, comprese le sanzioni economiche, l'assalto culturale, il congelamento dei beni, l'incitamento al separatismo etnico, l'abbattimento di un aereo di linea civile dell'Iran Air, sono ricorsi al terrorismo codardo a causa del fallimento della loro martellante propaganda delle settimane passate.



(Tratto da "Kayhan") Traduzione a cura di "Islam Sciita" - Servizio di informazione dell'Associazione Islamica "Imam Mahdi" (aj)