Fassino (Ds) apre a Tony Blair
«Riformiamo insieme l'Europa». Accordo Ue-Libia sull'immigrazione
Tony Blair è «il leader più europeista che il Regno Unito abbia mai avuto», il primo ministro di un paese «che nel suo Dna ha avuto sempre un rapporto difficile con l'Europa». Lo ha detto il segretario dei Ds Piero Fassino concludendo ieri sera, al Parlamento europeo, un forum sul futuro dell'Ue promosso dalla delegazione italiana del gruppo socialista all'Europarlamento.
Fassino, rispondendo anche ad alcune osservazioni degli intervenuti, ha commentato l'intervento fatto dal premier britannico davanti all'assemblea di Strasburgo, sottolineando di aver molto apprezzato il tono e il fatto che Blair si sia formalmente impegnato, quale futuro presidente dell'Ue, a rilanciare l'Europa. «Noi - ha concluso - dobbiamo sperare che sia un grande presidente dell'Unione europea, lui comunque lancia una sfida e noi dobbiamo avere il coraggio di raccoglierla e insieme a lui cerchiamo di vincerla».
Il forum, cui hanno partecipato anche deputati europei italiani di altri gruppi, aveva per tema Ora rinnoviamo l'Europa ed è stato presieduto da Nicola Zingaretti, capo della delegazione italiana nel gruppo del partito socialista europeo.
Intanto, l'Unione Europea e la Libia hanno concordato un piano di azione per lottare congiuntamente contro l'immigrazione clandestina. Lo scopo immediato è di evitare nuove tragedie nel Mediterraneo ed assicurare, nel futuro, una gestione comune dell'immigrazione illegale. Il piano di azione prevede anche task force congiunte per operazioni di salvataggio di immigrati in mare o nel deserto libico. L'intesa è stata concordata con le autorità libiche nel corso di una missione a Tripoli di Jonathan Faull della Commissione U




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