Domanda: questo è un argomento che tratti solo quando lo stupratore è un immigrato?
Pensy: sì.
Pensy: del problema a fondo non mi son mai interessata e manco intendo farlo.
Salvo poi scrivere nella pagina successiva:
Pensy: non ho scritto che non mi tange per quanto riguarda le donne stuprate.
Sempre nella stessa pagina le viene fatto notare che si arrabbia per una cosa che lei stessa dice non interessarle.
Pensy: e chi è che si arrabbia? figuriamoci.....
Ma nella pagina precedente aveva scritto:
Pensy: del problema a fondo non mi son mai interessata e manco intendo farlo, certo la mia rabbia aumenta quando sento che grazie ai vostri "eletti" queste cose aumentano.
Le viene fatto notare che speculare sugli stupri per fare la crociata contro gli immigrati è mancanza di rispetto nei confronti delle donne che hanno subito violenza.
Pensy: non ho mai scritto qualcosa di negativo nei confronti delle donne che hanno subito violenza....
A questo punto inizia a lamentarsi che “qualcuno” ha stravolto il suo ragionamento (probabilmente se stessa).
Per la serie, Italians do it better.
Pensy: alla luce di certe modalità sugli stupri effettutati ultimamente, mi riesce difficile pensare che un autoctono si comporti in questa maniera, tutto qua...credo che anche a quello ci sia un limite, capisco che il fatto in sè è lo stesso, ma uno che ti violenta, senza picchiarti, imbavagliarti ...torturarti e farti di tutto, ma che si limita al solo fatto sessuale, può essere diverso da quello che invece te ne fa di tutti i colori
L’opionie riguardo gli immigrati?
Pensy: cmq ribadisco ancora immigrati a casa, non fanno altro che aggiungere delinquenza alla già delinquenza...
Seguono post nei quali si riportano fatti o situazioni riguardanti immigrati onesti e buoni lavoratori.
Pensy (compresa analisi del problema immigrazione): ci mancava il post patetico...io invece di dico che quella gentaglia che arriva qui, è perfino codarda, specie gli uomini, molto spesso son ragazzotti sani e robusti che lasciano laggiù la famiglia, quella si nella miseria più nera, per loro venire a spassarsela qui e fregandosene della propria gente, dovrebbero invece lottare da lì e aiutarli lì....troppo comodo abbandonare tutto e lasciare i famigliari nella merda e tu spesso e volentieri andare a delinquere in altri paesi buonisti.
Le viene fatto notare che nascere “da questa parte del mondo” è una bella fortuna.
Pensy: c'entra niente, neanche alla mia famiglia ha regalato niente nessuno...lo diceva ieri Yurj che il Veneto era una delle regioni più povere se non ridotte in miseria, ci si è dati da fare, e anche a me i miei non hanno mai regalato nulla, ho dovuto sempre patire per aver qualcosa, nonostante magari avessimo avuto un pò più di possibilità di altri.....è il tuo post patetico, nel senso che se uno decide di andarsene dal suo paese e trova un sacco di difficoltà questo deve già essere messo in preventivo, altrimenti se ne sta bello e bravo a casetta propria che così fa felici tutti...
Riassunto: se nasci nella parte sfortunata del mondo sei patetico, pensy invece guadagna la paghetta mensile e non rompe le palle a nessuno. Immigrato, prendi esempio.
L’analisi si traduce in una drammatica svolta, pensiero è razzista ed indifferente perché in questo caso può meglio pensare al futuro dei propri figli:
Pensy: io penso al mio di futuro e a quello dei miei eventuali figli, te sei padrona di pensare agli estranei ...ah ma te sei quella dei cittadini del mondo.....
io dico solo che senza stranieri, la mia eventuale figlia correrebbe meno rischi, è questo che tu e gli altri non volete capire.
La domanda nasce spontanea: pensy, ma tu pensi?
Liberamente tratto da:
Gli extracomunitari violentano ancora - Ormai è guerra civile!





