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In origine postato da Colonnello
Sicuramente non e' fattibile (e tutti ne siamo coscienti) ma e' piu che realistico parlarne,le terre ITALIANE perse e controllate da altri sono una realta',l'eurasia e' pura fantasia.
Come gia' detto non mi addentro in commenti sulla possibilita' della costruzione di un blocco eurasiatico, ma come gia' detto ritengo oltre che superati deleteri per il nostro ambiente i propositi irredentistici.....La nostra visione del mondo sia per la sua portata valoriale sia per il suo carattere indoeuropeistico va ben oltre le piccole rivendicazioni nazionali...
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In origine postato da fabiosko
Come gia' detto non mi addentro in commenti sulla possibilita' della costruzione di un blocco eurasiatico, ma come gia' detto ritengo oltre che superati deleteri per il nostro ambiente i propositi irredentistici.....La nostra visione del mondo sia per la sua portata valoriale sia per il suo carattere indoeuropeistico va ben oltre le piccole rivendicazioni nazionali...
L'unica cosa deleteria per il nostro ambiente e' la presenza di chi sogna di costruire un castello senza accorgersi di non avere piu nemmeno una casa.
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In origine postato da Colonnello
L'unica cosa deleteria per il nostro ambiente e' la presenza di chi sogna di costruire un castello senza accorgersi di non avere piu nemmeno una casa.
bella frase, vera e lapidaria.
Abbiamo una casa nazionale fatiscente invasa dalle termiti (allogeni), e stiamo a pensare a grandi fortezze continentali?!
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Più che altro abbiamo le chiavi di casa nostra, e della parte più ricca e popolosa in mano ad altri. I francesi dopo il 47 tengono tutti i passi alpini importanti dal punto di vista militare, a nord il Canton Ticino è come un pugnale sulla pianura padana, ad est non ne parliamo nemmeno.
L'unico confine giusto lo abbiamo sull'Adige, e c'è chi parla di "restituzioni". Pazzesco.
Felix, conosco bene Fortarrigo di Perugia, creatore del sito irredentismo.it
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In origine postato da Felix
l'eurasia andava bene nel 1941 come alternativa alla grande alleanza anticomunista. Sarebbe servita per dare il colpo decisivo, mortale, all'occidente anglosassone. Poi peró sarebbero sorti i problemi inevitabili: troppe differenze storiche, etniche, razziali, culturali, ecc.. Non esiste un'unitá "euroasiatica", la geopolitica non basta a costituirla.
Oggi come oggi rappresenterebbe anzi una versione su scala minore del mondialismo. Cos'avrebbero in comune i mongoli buriati con gli irlandesi?!
Si puó pensare invece ad una grande alleanza di popoli e nazioni contro il decadente impero atlantico occidentale.
Eurasia non è sinonimo di melting pot e omologazione culturale.
Giampaolo Cufino
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In origine postato da Rick_Hunter
Più che altro abbiamo le chiavi di casa nostra, e della parte più ricca e popolosa in mano ad altri. I francesi dopo il 47 tengono tutti i passi alpini importanti dal punto di vista militare, a nord il Canton Ticino è come un pugnale sulla pianura padana, ad est non ne parliamo nemmeno.
L'unico confine giusto lo abbiamo sull'Adige, e c'è chi parla di "restituzioni". Pazzesco.
Felix, conosco bene Fortarrigo di Perugia, creatore del sito irredentismo.it
Verissimo,siamo praticamente senza protezioni.
Anche se non sono piu attuali le guerre contro i confinanti e' sempre un grosso handicap una situazione strategica di questo genere.
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Per chi ama a fondo la sua PATRIA,per un vero Nazionalista questi sono discorsi che non perderanno mai di interesse.
Sono il futuro e il motivo di ogni impegno politico.
LA GRANDEZZA DELLA PATRIA.
Della nostra terra fatta di monti,di ghiaccio ,di foreste e di fuoco, di verdi pianure e selvagge scogliere,di Storia e di EROI,Imperatori o condottieri, e fieri briganti,Capitani di ventura e geniali artisti.
Come si fa a non amarla e volerla piu grande,o almeno degna del suo passato?
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Citazione:
In origine postato da Colonnello
Per chi ama a fondo la sua PATRIA,per un vero Nazionalista questi sono discorsi che non perderanno mai di interesse.
Sono il futuro e il motivo di ogni impegno politico.
LA GRANDEZZA DELLA PATRIA.
Della nostra terra fatta di monti,di ghiaccio ,di foreste e di fuoco, di verdi pianure e selvagge scogliere,di Storia e di EROI,Imperatori o condottieri, e fieri briganti,Capitani di ventura e geniali artisti.
Come si fa a non amarla e volerla piu grande,o almeno degna del suo passato?
Rammento Pascoli... Verde come le pianure, bianca come i ghiacciai, rossa... Il nostro Tricolore.
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In origine postato da Neonazionalista
che poesia era?
Quella cui fa riferimento rick non e' una poesia,mi sembra,ma e' la descrizione secondo Pascoli del Tricolore:
Verde come le valli, Bianca come i ghiacci dei ghiacciai, rossa come il fuoco dei vulcani.
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Tra tutte la perdita che fa più male è sicuramente quella istriana, per storia, cultura, aspirazioni da sempre veneto/italiana.
Fa male sopratutto pensando che con un pò più di spregiudicatezza e realpolitik (ovvero se avessimo avuto politici con le palle) avremmo potuto (ai tempi dell'implosione jugoslava) non dico riprendercela ma contrattare un buon pacchetto politico sia per gli esuli sia per gli italiani ancora presenti.
Purtroppo da un lato la politica cattolica filo croata e dall'altro alcune pressioni tedesche per la concessione dell'indipendenza hanno fatto il resto e consegnatoci questa Osimo bis...
http://www.istra-istria.hr/uploads/pics/Grb_02.jpg