L'Italia cresce. Multietnica.
In Italia si torna a nascere. Per la prima volta dal 1992, il saldo naturale nel 2004 è stato positivo. Aspettate però a gioire, un esame più attento vi deluderà.
L'anno scorso abbiamo avuto, nel rapporto tra nati e morti, 15941 unità in più, frutto del pià alto numero di nati e del più basso numero di morti degli ultimi 12 anni.
Non sono stati però gli italiani a fare più figli.
Intanto il saldo positivo è stato determinato almeno in parte della supermortalità dei mesi estivi che ha caratterizzato l'anno precedente.
Il 2003, infatti, aveva risentito della forte ondata di caldo estivo che aveva provocato, nel periodo giugno.settembre quasi ventimila morti in più rispetto agli stessi mesi del 2002, mentre l'inverno del 2004 non ha visto temperature particolarmente basse nè epidemie influenzali estremamente virulente, che sono le principali cause dei picchi di mortalità invernali.
Il fattore più importante sta però nell'incremento della popolazione residente in Italia nel 2004 dell'1% , quasi 600000 unità, derivante dall'immigrazione incontrollata che aggredisce l'Italia.
Questi soggetti, la gran parte giovane, evidentemente fa figli in Italia ed ecco che i conti cominciano a tornare.
Al 31 dicembre 1004 la popolazione complessiva in Italia risulta così pari 58.462.375 unità, ma la percentuale di italiani diminuisce ancora e continuando di questo passo, presto diventeremo stranieri in casa nostra.
Proprio ciò che desidera il Nuovo Ordine Mondiale: popoli meticciati, senza radici, senza storia e senza sovranità.
Rinascita - Quotidiano di Liberazione Nazionale
Martedì 28 giugno 2005




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