BAMBINI SODOMIZZATI AD ABU GHRAIB?
di Maurizio Blondet
Il Pentagono sarebbe in possesso di video che mostrano carcerieri americani mentre violentano dei bambini detenuti nel carcere di Abu Ghraib in Irak.
Lo ha rivelato, in una conferenza tenuta alla ACLU (l'università di Los Angeles) il celebre giornalista Seymour Hersh, l'autore delle prime rivelazioni sulle atrocità ad Abu Ghraib.
"Le cose peggiori che vi sono avvenute", ha detto Hersh, "non sono ancora di pubblico dominio. Video, dove si vedono donne…Beh, forse avete letto di donne che hanno fatto filtrare lettere all'esterno, hanno comunicato coi loro uomini. E' successo ad Abu Ghraib…messaggi di donne che dicevano: 'Vieni a uccidermi per quello che è accaduto'. E quel che era accaduto era, in sostanza, che quelle donne erano state arrestate insieme ai loro figli, ragazzi e a volte – è accertato – bambini. E i bambini erano stati sodomizzati mentre le telecamere riprendevano tutto. E la cosa peggiore è la colonna sonora dove si sentono le grida dei bambini; il vostro governo ne dispone. E ora è nel panico totale, perché queste cose finiranno col saltare fuori".
Sono mesi che Hersh, inascoltato dai grandi media, lancia queste accuse.
Le ha dette anche nel giugno 2004, in un'altra conferenza a Chicago, e le sue dichiarazioni sono state postate in diversi blog (1).
Uno dei quali riporta: "[Hersh] ha detto che da quando ha tirato fuori le prime notizie da Abu Ghraib, varie persone stanno venendo allo scoperto per raccontargli sempre nuove storie. Egli ha detto di aver visto 'tutte' le foto di Abu Ghraib".
"Quelle che avete visto non sono nulla", ha detto, poi, esitando: "Cose orribili fatte a bambini e a donne detenuti, sotto le telecamere".
Di fatto anche Donald Rumsfeld, nella sua deposizione al Senato sulle atrocità di Abu Ghraib nel maggio 2004, ha alluso a foto e video, in possesso del Pentagono, il cui contenuto è peggiore di quello reso noto finora.
"Se fossero diffuse pubblicamente, naturalmente peggiorerebbero le cose", ha detto Rumsfeld.
E il senatore repubblicano Lindsay Graham, in un'altra occasione, ha detto a proposito di questi video segretati: "il pubblico americano deve capire, non si è trattato solo di umiliazioni inferte ad individui. Sto parlando di violenza carnale e assassinio".
Anche uno speciale televisivo della rete tedesca Sudwest-Rundfunk, il 5 luglio 2004, "Report-Mainz", ha raccolto interviste di testimoni oculari che avevano visto bambini detenuti ad Abu Ghraib, specificamente di una ragazzina di 12 anni terrorizzata dal personale militare americano allo scopo di "convincere" i genitori a collaborare.
La stessa accusa è stata documentata da 3Sat, una TV a cavo svizzero-tedesca-austriaca.
Resta un mistero l'atteggiamento di Hersh: perché non ha scritto né pubblicato nulla sulle violenze ai bambini?
Forse ha visto i video ma non ne dispone?
Sta cercando di farsi incriminare per obbligare il Pentagono ad esibire i video – come ne avrebbe diritto in qualità di imputato, per sua difesa?
Se è così, sta aspettando da un anno, invano.
di Maurizio Blondet
Note
1)Per esempio il sito "boingboing", "Hersh: children raped at Abu Ghraib, Pentagon has videos", 15 luglio 2004.
www.effedieffe.com


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