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Citazione:
In origine postato da marcejap
Perchè ridacchi sempre sarcasticamente? Non sei capace di parlare semplicemente?
Il tuo disprezzo per le "altre" culture dimostra come tu sia fortemente intollerante. Non riesci neanche a comprendere che noi abbiamo tutto il diritto di esprimere le nostre idee quanto ne hai te. E non sono idee contro il cattolicesimo. Io non voglio infangare nessuno. Però vorrei che i cattolici non pretendessero di controllare la mia vita e decidere quel che posso o meno fare.
Anche voi non siete tanto diversi dai comunisti duri e puri.
io non disprezzo affatto le altre culture, tant'è che anzi apprezzo molto quelle sino-giapponesi ed alcune africane... disprezzo evidentemente quelle subculture false, originatesi per la volontà di mistificatori e falsi tolleranti (voltaire e gli illuministi) che hanno portato alle ghigliottine.
quindi quando qualcuno parla di voltaire e di tolleranza, non si deve dimenticare della linea rossa che collega queste cose a robespierre e al terrore, passando per i saccheggi di chiese, gli eccidi di frati e preti e lo stupro di monache.
tutte glorie della rivoluzione francese nel suo stadio anticlericale, dominato dalla "tolleranza" e dalla "ragione" divinizzata.
ovviamente il marxismo queste cose le ha recepite in pieno, ma si farebbe torto a Marx- che pure era un grande pensatore- a dire che i comunisti di adesso sono marxisti. magari lo fossero, perlomeno il marxismo, come religione alternativa al cristianesimo, con le sue escatologie, i suoi profeti e i suoi vari dogmi in chiave immanente, poteva spiegare la buona fede di chi vi aveva aderito.
invece non è plausibile ammettere la buona fede di chi sostiene oggi comunismi (sotto varie etichette) che- abiurato il fine ultimo marxista- si riducono a dei radicali preoccupati solo di soddisfare l'edonismo delle masse e di introddure presunte "libertà" che tali non sono.
non a caso un marxista serio non avrebbe mai nemmeno pensato a legalizzare unioni gay.
pertento io nego a queste subculture la facoltà di essere propagandate, perchè, come giustamente ricordava Pio XII, solo la verità ha diritto d'essere propagata, l'errore non ne ha alcuno.
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Citazione:
In origine postato da Skepto
Che decide di passare sopra a tutte queste dichiarazioni e di accettare Gesù come un 'dottore mandato da Dio', eh? Un integralista avrebbe detto che costui contraddice il Catechi... ehm, il Talmud...
Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.
Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Da' a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.
Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
a parte che il Talmud fu messo per iscritto solo dopo la seconda distruzione del Tempio (70 dC)... ma resta il fatto che un dottore della legge e membro eminente del Sinedrio, Nicodemo, si convertì a Cristo, smentendo ciò che dici tu.
questo perchè anche fra i giudei, ovviamente, esistevano molti che non furono ciechi e riconobbero Gesù come Messia.
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Citazione:
In origine postato da Dreyer
invece non è plausibile ammettere la buona fede di chi sostiene oggi comunismi (sotto varie etichette) che- abiurato il fine ultimo marxista- si riducono a dei radicali preoccupati solo di soddisfare l'edonismo delle masse e di introddure presunte "libertà" che tali non sono.
non a caso un marxista serio non avrebbe mai nemmeno pensato a legalizzare unioni gay.
pertento io nego a queste subculture la facoltà di essere propagandate, perchè, come giustamente ricordava Pio XII, solo la verità ha diritto d'essere propagata, l'errore non ne ha alcuno.
Con tutte le riserve possibili in merito al tuo modo di ragionare quando si parla di religione, sono d'accordo con te su queste cose.
Ti ricordo però che non puoi assolutamente dire che non vi sia errore nella tua e in tutte le altre religioni, né puoi disprezzare il ruolo primario che spetta alla ragione (contro la "fantasia" o la "fede") nel fermare le proprie convinzioni alle conoscenze che si hanno della vita e del mondo. Una volta era l'ignoto e l'uomo si è inventato dio o gli dei (a secondo dei casi). Oggi non conosciamo tutto, ma ciò che sappiamo può essere elaborato dalla ragione e proiettato verso future conoscenze. Bene, poiché fino al tuo Dio non ci siamo ancora arrivati, dimmi come fai a sostenere in modo così certo le tue tesi.
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In origine postato da Dreyer
I privati cittadini non hanno alcuna facoltà d'ammazzare gente, ...
Nel tuo dizionario, cosa significa "facoltà"?
Se non esistesse la facoltà non esisterebbe il reato.
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Citazione:
In origine postato da sosunturzos
Con tutte le riserve possibili in merito al tuo modo di ragionare quando si parla di religione, sono d'accordo con te su queste cose.
Ti ricordo però che non puoi assolutamente dire che non vi sia errore nella tua e in tutte le altre religioni, né puoi disprezzare il ruolo primario che spetta alla ragione (contro la "fantasia" o la "fede") nel fermare le proprie convinzioni alle conoscenze che si hanno della vita e del mondo. Una volta era l'ignoto e l'uomo si è inventato dio o gli dei (a secondo dei casi). Oggi non conosciamo tutto, ma ciò che sappiamo può essere elaborato dalla ragione e proiettato verso future conoscenze. Bene, poiché fino al tuo Dio non ci siamo ancora arrivati, dimmi come fai a sostenere in modo così certo le tue tesi.
eh, un attimo... sul fatto che io disprezzi la ragione c'è un errore, io anzi la sostengo perchè sostengo la perfetta compatibilità fra la fede e la ragione.
cioè secondo me non esiste l'alternativa fra ragionare e credere.
è pur vero infatti che la dogmatica richiede in buona dose la fede e non un processo di "ragione", ma questo procedimento si giustifica ex post, ossia dato il postulato di fede si trovano i fondamenti razionali.
ovviamente esistono cose che la ragione non può spiegare, ma questo non significa che la ragione sia da disprezzare, ma solo che la facoltà intellettiva umana non può arrivare a comprendere tutto, alcune cose le sfuggono, e quindi le devo credere per fede, ossia basandomi sull'autorità/credibilità di chi le ha dette.
ad esempio io, che non m'intendo di nuclearistica, se ritengo Rubbia un'autorità in questa materia presto fede a ciò che dice, anche se la mia ragione non mi permette di arrivare a capire appieno i suoi ragionamenti. e questa è appunto un'adesione che ha giustificazione ex post.
e in virtù di tutto questo io come cattolico rovescio il punto di vista che dice "l'uomo ha inventato Dio" e dico "Dio ha inventato (creato) l'uomo".
e da questo infine ne derivo che vi siano errori nelle altre religioni, mentre non ve ne siano nella mia (cioè la cattolica) perchè, sempre basandomi sul principio di autorità ma usando la ragione, posso discernere la vera religione dalle false (posto che, ovviamente, come nel mio caso si parta dal presupposto che una religione sia vera).
e chiaramente questa verità della fede cattolica non è inficiata da alcuni errori letterari che vi sono, p.es, nella Bibbia o in alcune esperienze storiche (ad es. la questione della rotazione della terra).
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Citazione:
In origine postato da lsu
Nel tuo dizionario, cosa significa "facoltà"?
Se non esistesse la facoltà non esisterebbe il reato.
significa che non è loro permesso dalla legge, è chiaro.
che poi ammazzino, questo è un fatto, che per l'appunto non avendo giustificazione è punibile.
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Citazione:
In origine postato da Dreyer
eh, un attimo... sul fatto che io disprezzi la ragione c'è un errore, io anzi la sostengo perchè sostengo la perfetta compatibilità fra la fede e la ragione.
cioè secondo me non esiste l'alternativa fra ragionare e credere.
è pur vero infatti che la dogmatica richiede in buona dose la fede e non un processo di "ragione", ma questo procedimento si giustifica ex post, ossia dato il postulato di fede si trovano i fondamenti razionali.
ovviamente esistono cose che la ragione non può spiegare, ma questo non significa che la ragione sia da disprezzare, ma solo che la facoltà intellettiva umana non può arrivare a comprendere tutto, alcune cose le sfuggono, e quindi le devo credere per fede, ossia basandomi sull'autorità/credibilità di chi le ha dette.
ad esempio io, che non m'intendo di nuclearistica, se ritengo Rubbia un'autorità in questa materia presto fede a ciò che dice, anche se la mia ragione non mi permette di arrivare a capire appieno i suoi ragionamenti. e questa è appunto un'adesione che ha giustificazione ex post.
e in virtù di tutto questo io come cattolico rovescio il punto di vista che dice "l'uomo ha inventato Dio" e dico "Dio ha inventato (creato) l'uomo".
e da questo infine ne derivo che vi siano errori nelle altre religioni, mentre non ve ne siano nella mia (cioè la cattolica) perchè, sempre basandomi sul principio di autorità ma usando la ragione, posso discernere la vera religione dalle false (posto che, ovviamente, come nel mio caso si parta dal presupposto che una religione sia vera).
e chiaramente questa verità della fede cattolica non è inficiata da alcuni errori letterari che vi sono, p.es, nella Bibbia o in alcune esperienze storiche (ad es. la questione della rotazione della terra).
dreyer, sei un irriducibile, la giri sempre a modo tuo. Però così ti autoconvinci, ma non convinci gli altri...
e poi, guarda, il discorso che fai a proposito di Rubbia, cioè della scienza, è debolissimo. Infatti io so che, se ne avessi le capacità e i fondamenti nozionistici e culturali potrei arrivare a capire ciò che Rubbia e qualsiasi altro scienziato afferma di aver scoperto, dimostrandolo. Nel campo metafisico e della religione invece non so un bel niente, mi si invita ad aver fede in qualcuno che non so chi è ed in qualcosa che contrasta violentemente con ciò che ha sviluppato - da sola - la natura.
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Citazione:
In origine postato da sosunturzos
dreyer, sei un irriducibile, la giri sempre a modo tuo. Però così ti autoconvinci, ma non convinci gli altri...
e poi, guarda, il discorso che fai a proposito di Rubbia, cioè della scienza, è debolissimo. Infatti io so che, se ne avessi le capacità e i fondamenti nozionistici e culturali potrei arrivare a capire ciò che Rubbia e qualsiasi altro scienziato afferma di aver scoperto, dimostrandolo. Nel campo metafisico e della religione invece non so un bel niente, mi si invita ad aver fede in qualcuno che non so chi è ed in qualcosa che contrasta violentemente con ciò che ha sviluppato - da sola - la natura.
e ma è logico che la giri a modo mio, se è la mia opinione!! :D
è giusto quel che dici su rubbia, difatti se uno avesse le conoscenze che ha lui (come avviene coi suoi colleghi) potrebbe con ragione giudicare se dice verità o no, e concordare o no.
ma se uno non ha queste competenze, non può fare altro che aver fede in Rubbia, fidarsi cioè di quel che gli dice, oppure fidarsi di un altro che sostiene la tesi opposta.
in poche parole, la fede supplisce a ciò che la ragione non arriva a comprendere, non le è alternativa.
ma non capisco invece perchè opponi la natura alla metafisica :confused: