Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci cr
Citazione:
Testo originale scritto da Tomás de Torquemada
Molto bene... Io ho una visione aristocratica e sull'élite sono d'accordissimo, ci manca dal dopoguerra e sono arcistufo della mediocrità al potere (potere reale nella nazione e potere all'interno dei nostri partiti e movimenti)... E se ci fosse davvero élite, in tutti i sensi, ci sarebbero anche consenso e voti...
Ma...
a) Si sta formando? Chi, dove e come? Non è per nulla facile...
b) Mentre si forma, che si fa?
www.centropolaris.org
lo stesso sito che hai deriso qualche giorno fa.
mentre viene selezionata e si forma e si informa fa di tutto....
c'è una completa trasversalità, ci sono camerati di tutti gli schieramenti, di enssuno schieramento, di comunità o cani sciolti vari.
polaris si basa sulla collaborazione di forze eterogenee, quindi non c'è un solo tipo di attività o un solo tipo di battaglia.
il progetto è diviso in fasi.
fondamentale adesso è la creazione di un nuovo linguaggio, lo studio delle forme mediatiche, la preparazione dei componenti in materia di geopolitica e politica economica.
tutto questo affiancato dalla preoparazione spirituale, per la quale è preferito l'alpinismo.
il primo corso di formazione sulla COMUNICAZIONE si terrà a roma presso Casa Pound il 17 luglio, domenica.
si AGISCE, non si parla, checchè tu creda.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci cr
Citazione:
Testo originale scritto da skin_in_agguato
www.centropolaris.org
lo stesso sito che hai deriso qualche giorno fa.
mentre viene selezionata e si forma e si informa fa di tutto....
c'è una completa trasversalità, ci sono camerati di tutti gli schieramenti, di enssuno schieramento, di comunità o cani sciolti vari.
polaris si basa sulla collaborazione di forze eterogenee, quindi non c'è un solo tipo di attività o un solo tipo di battaglia.
il progetto è diviso in fasi.
fondamentale adesso è la creazione di un nuovo linguaggio, lo studio delle forme mediatiche, la preparazione dei componenti in materia di geopolitica e politica economica.
tutto questo affiancato dalla preoparazione spirituale, per la quale è preferito l'alpinismo.
il primo corso di formazione sulla COMUNICAZIONE si terrà a roma presso Casa Pound il 17 luglio, domenica.
si AGISCE, non si parla, checchè tu creda.
Tengo a precisare che non ho deriso il sito, non mi permetterei mai di ridere di qualcosa in cui altri credono e per la quale si impegnano anche se io ho un'opinione diversa... La mia ironia era riferita solo al voler presentare come politica qualcosa che - a mio parere - non lo è...
Comunque, ragazzi, in bocca al lupo sul serio... Può darsi benissimo che stia sbagliando io e che la strada giusta l'abbiate imboccata voi, chi può dirlo? Dal canto mio posso solo assicurarvi che, se mi renderò conto di aver errato, ne sarò sinceramente felice... :)
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci crede?
Citazione:
Testo originale scritto da Tomás de Torquemada
..............
L'unica possibilità teorica per modificarlo gradualmente, 'sto sistema, è quindi cercare di inserirsi al suo interno, convincendo la gente a votarci e a eleggere rappresentanti (diversi dai politici soliti, ma questo sta a noi... del resto, chi è imbevuto di Tradizione e di Idea - e magari ha letto Evola - come potrebbe lasciarsi guastare dal potere? :cool: )... Imboccando questa via qualcosa si potrebbe fare... In caso contrario il sistema resterà un colosso di cui noi al massimo saremo pittoresche pulci, che salteranno e balleranno finché lui non deciderà di disintegrarci con una zampata perché scocciato dal lieve prurito...
in tutta Europa movimenti identitari con tematiche forti raccolgono successi significativi... lo spazio ci potrebbe essere anche in Italia solo che noi non siamo capaci di occuparlo, non riusciamo ad essere credibili...
il sistema dall'interno NON si cambia, cristo Tomas! hai l'esperienza del FdG alle spalle!! ...son tutte storie già viste, è il sistema che corrompe le persone e non viceversa!!
Non siamo stati capaci neanche di conquistarci il MSI... figuriamoci!!
Non capisco proprio questo sbocciare improvviso della necessità di inserirsi negli schieramenti bipolari.... ma guardiamo il Front National: è boicottato sistematicamente, non ha rappresentanti istituzionali, ma non gli passa neanche l'idea di fare accordi con altre forze politiche e si tiene il suo 15%!!!!!
Ma perchè mai qua da noi, ogni movimento, appena supera l'1% sente l'irrefrenabile necessità di poter ambire ad una poltroncina da qualche parte ed è pronto a buttare alle ortiche il suo bagaglio ideologico in cambio di qualche misera briciola di sottopotere????
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci crede?
Citazione:
Testo originale scritto da Wandervogel
in tutta Europa movimenti identitari con tematiche forti raccolgono successi significativi... lo spazio ci potrebbe essere anche in Italia solo che noi non siamo capaci di occuparlo, non riusciamo ad essere credibili...
il sistema dall'interno NON si cambia, cristo Tomas! hai l'esperienza del FdG alle spalle!! ...son tutte storie già viste, è il sistema che corrompe le persone e non viceversa!!
Non siamo stati capaci neanche di conquistarci il MSI... figuriamoci!!
Non capisco proprio questo sbocciare improvviso della necessità di inserirsi negli schieramenti bipolari.... ma guardiamo il Front National: è boicottato sistematicamente, non ha rappresentanti istituzionali, ma non gli passa neanche l'idea di fare accordi con altre forze politiche e si tiene il suo 15%!!!!!
Ma perchè mai qua da noi, ogni movimento, appena supera l'1% sente l'irrefrenabile necessità di poter ambire ad una poltroncina da qualche parte ed è pronto a buttare alle ortiche il suo bagaglio ideologico in cambio di qualche misera briciola di sottopotere????
Occhio, caro Wander... estremizzando questo ragionamento, i cui presupposti di per sé non sono errati, rischiamo di castrarci da soli...
- E' vero che il rivoluzionario è tale finché non va al potere, dopo non fa certo la rivoluzione contro se stesso e bada solo a mantenerlo... Ma allora che si fa? Si resta lontani dal potere per sempre, in quanto corruttore, rinunciando dunque a incidere sulla realtà dei fatti se non quel poco che è consentito da un'eterna opposizione (men che meno se priva di rappresentanti)?
- Un esterno potrebbe chiederci: ma quest'Idea e questa Tradizione, che dovrebbero essere il differenziale nostro rispetto agli altri schieramenti, sono davvero così forti se noi stessi ammettiamo che ci basterebbe poggiare le terga su una poltrona per dimenticarcene e tramutarci in politicastri qualunque?
- Il Fronte Nazionale, appunto... Partito che ha molti voti ma niente rappresentanti e che quindi, a dispetto del suo altisonante programma in materia di immigrazione, deve rassegnarsi a vedere la Francia che diventa una paese da terzo mondo sotto il suo naso...
La verità, caro amico, è che la situazione è molto complessa e la matassa ben difficile da sbrogliare...
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci crede?
Citazione:
Testo originale scritto da Tomás de Torquemada
Semplicemente, per come la vedo io: i miei sono metodi adatti a questo momento storico... i tuoi sono metodi o di retroguardia o troppo all'avanguardia (nella storia non si può escludere nulla... e io non escludo affatto che, fra parecchi decenni perché prima ci vorranno tanto cambiamenti, le cose tornino a girare come dici tu)...
Hmmm... non è che hai capito male e stai pensando che io stia proponendo la Rivoluzione? Per questo mi sembra più che ovvio che non sia il momento... anzi, non può essere neanche l'oggetto di una discussione teorica! Assolutamente.
Allora: ricapitolando.
Ciò che cerco di far entrare in codesta zuccaccia vuota e senza la minima speranza ;) :D
Il muoversi semplicemente nel partitismo e con azioni rivolte solamente alla ricerca del consenso elettorale non ha il minimo senso hai fini dei risultati pratici.
Quindi?
Quindi prima di tutto dobbiamo capire quali sono i risultati che vogliamo raggiungere e gli obbiettivi che intendiamo realizzare.
Obbiettivo finale? Repubblica Nazional.... social... :rolleyes: basata su una forte base tradizionalista..... vabbè, lasciamo perdere e torniamo sugli aspetti a breve-medio termine. ;)
Pertanto... dare luogo ad un'azione che si esterni attraverso due diverse modalità: partitica e "pratica".
Per quanto riguarda il primo occorre la formazione di un partito egemone nell'area nazionalpopolare che agisca attraverso i metodi "tradizionali"(elezioni, volantinaggi, raccolte firme, etc etc) in modo da creare un Cavallo di Troia all'interno del Sistema, un soggetto cioè che giochi la sua partita attraverso le regole stesse della "democrazia".
Quale la sua finalità?
1) Tentare di creare un' "immagine pulita" della nostra area, senza cambiare di una virgola le nostre idee, in modo da mettere in ombra la pregiudiziale antifascista che il Sistema ha inculcato nel Popolo fino ad oscurarla completamente.
2) Creare un soggetto capace di difendere le nostre richieste(manifestazioni, cortei, iniziative varie), protestare per voce di parlamentari riguardo alla repressione dei camerati, dare visibilità nazionale alle nostre battaglie.
Nient'altro. Imperativo che tale partito non cresca a dismisura prima del tempo: incorrerebbe o nella messa al bando(ricostituzione del PFN o razzismo e xenofobia o richiami dell'UE e dei vari organi internazionali) o nella corruzione dei suoi membri.
Dall'altra parte stare nelle strade: essere gente tra la gente, capire, recepire, portare soluzioni pratiche ai problemi del Popolo e della Nazione.
E qui si torna sugli argomenti dei post precedenti: Mutuo Sociale, Bilancio Partecipativo,... ma la fantasia non pone(purtroppo) limiti, perchè(purtroppo) i problemi sono tanti! Ad esempio la ripubblicizzazione delle acque proposta dalla Comunità Militante di Arezzo...
Certo: il problema della casa è cruciale per chiunque voglia creare una famiglia, quindi essenziale... e pertanto lotta ideale da portare avanti.
Quale la loro finalità?
Uscire dal tradizionale schema "volantino-banchetto-manifesto" e dar luogo ad iniziative pratiche alternative: essere non conformi.
Del discorso di Polaris ha già parlato Skin in Agguato.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci crede?
Citazione:
Il secondo è un argomento molto molto interessante, che da tempo medito di trattare in separata sede... Sicché... io ho le mie opinioni, ma domani o dopodomani aprirò un thread specifico... chiedendo appunto ai "realisti" un parere su come, in concreto, si potrebbe aumentare il nostro sparutissimo elettorato... Lì dirò cosa ne penso, e potremo anche riparlarne fra noi... :)
Attenderò e ti punzecchierò sul tema.
Non sfuggirai. :D :D
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci crede?
Citazione:
Testo originale scritto da Tomás de Torquemada
- Il Fronte Nazionale, appunto... Partito che ha molti voti ma niente rappresentanti e che quindi, a dispetto del suo altisonante programma in materia di immigrazione, deve rassegnarsi a vedere la Francia che diventa una paese da terzo mondo sotto il suo naso...
Ma cosa ti insegna l'esperienza del Front National?
A me fa capire ancor più che, anche se hai una grande base elettorale e non sei punibile, il Sistema ti penalizza comunque creando regole che non ti permettono di influire sul processo decisionale.
Un partito che ha il 15% dei consensi nazionali e non governa un paese, una città, una regione e non ha nemmeno rappresentanti nazionali! Vi rendete conto o no?? Il FN prende i voti di 10 milioni di persone su 60 e non è rappresentato!
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci crede?
Citazione:
Testo originale scritto da Iron81
Hmmm... non è che hai capito male e stai pensando che io stia proponendo la Rivoluzione? Per questo mi sembra più che ovvio che non sia il momento... anzi, non può essere neanche l'oggetto di una discussione teorica! Assolutamente.
Allora: ricapitolando.
Ciò che cerco di far entrare in codesta zuccaccia vuota e senza la minima speranza ;) :D
Il muoversi semplicemente nel partitismo e con azioni rivolte solamente alla ricerca del consenso elettorale non ha il minimo senso hai fini dei risultati pratici.
Quindi?
Quindi prima di tutto dobbiamo capire quali sono i risultati che vogliamo raggiungere e gli obbiettivi che intendiamo realizzare.
Obbiettivo finale? Repubblica Nazional.... social... :rolleyes: basata su una forte base tradizionalista..... vabbè, lasciamo perdere e torniamo sugli aspetti a breve-medio termine. ;)
Pertanto... dare luogo ad un'azione che si esterni attraverso due diverse modalità: partitica e "pratica".
Per quanto riguarda il primo occorre la formazione di un partito egemone nell'area nazionalpopolare che agisca attraverso i metodi "tradizionali"(elezioni, volantinaggi, raccolte firme, etc etc) in modo da creare un Cavallo di Troia all'interno del Sistema, un soggetto cioè che giochi la sua partita attraverso le regole stesse della "democrazia".
Quale la sua finalità?
1) Tentare di creare un' "immagine pulita" della nostra area, senza cambiare di una virgola le nostre idee, in modo da mettere in ombra la pregiudiziale antifascista che il Sistema ha inculcato nel Popolo fino ad oscurarla completamente.
2) Creare un soggetto capace di difendere le nostre richieste(manifestazioni, cortei, iniziative varie), protestare per voce di parlamentari riguardo alla repressione dei camerati, dare visibilità nazionale alle nostre battaglie.
Nient'altro. Imperativo che tale partito non cresca a dismisura prima del tempo: incorrerebbe o nella messa al bando(ricostituzione del PFN o razzismo e xenofobia o richiami dell'UE e dei vari organi internazionali) o nella corruzione dei suoi membri.
Dall'altra parte stare nelle strade: essere gente tra la gente, capire, recepire, portare soluzioni pratiche ai problemi del Popolo e della Nazione.
E qui si torna sugli argomenti dei post precedenti: Mutuo Sociale, Bilancio Partecipativo,... ma la fantasia non pone(purtroppo) limiti, perchè(purtroppo) i problemi sono tanti! Ad esempio la ripubblicizzazione delle acque proposta dalla Comunità Militante di Arezzo...
Certo: il problema della casa è cruciale per chiunque voglia creare una famiglia, quindi essenziale... e pertanto lotta ideale da portare avanti.
Quale la loro finalità?
Uscire dal tradizionale schema "volantino-banchetto-manifesto" e dar luogo ad iniziative pratiche alternative: essere non conformi.
Del discorso di Polaris ha già parlato Skin in Agguato.
Quindi, oltre a 'sto benedetto essere nelle strade, un partito decente e che sia in grado di acchiappare i voti necessari a farci sentire ci vuole, giusto? Su questa base, molto più ragionevole di quanto letto in precedenza, si può discutere...
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi ci crede?
Citazione:
Testo originale scritto da Iron81
Ma cosa ti insegna l'esperienza del Front National?
A me fa capire ancor più che, anche se hai una grande base elettorale e non sei punibile, il Sistema ti penalizza comunque creando regole che non ti permettono di influire sul processo decisionale.
Un partito che ha il 15% dei consensi nazionali e non governa un paese, una città, una regione e non ha nemmeno rappresentanti nazionali! Vi rendete conto o no?? Il FN prende i voti di 10 milioni di persone su 60 e non è rappresentato!
Mi fa capire che la strada è quella giusta perché il Fronte Nazionale è in crescita progressiva (man mano che i francesi si rendono conto della merda in cui stanno), al famoso e storico ballottaggio Le Pen ha aumentato i voti pur avendo tutto il mondo contro dopo aver mandato a casa Jospin... e, se continua così, nulla di più facile che nei prossimi anni diventi un interlocutore obbligato e che riesca ad apportare modifiche a quel sistema che ha cercato di escluderlo...
In politica si vince diventando sempre più forti, et ventis adversis, non crogiolandosi di soddisfazione e goduria nello zero per cento...