La Nazione, edizione di Massa-Carrara, 15 gennaio 2005
LA SPACCATURA
La segretaria nazionale del partito ha nominato l’ex assessore all’ambiente nuovo coordinatore provinciale. «Una scelta piovuta dall’alto»
Ponzanelli lascia il PRI: «Roma ha imposto Cacciatore»
CARRARA — L’Edera perde un’altra foglia. Clamoroso l’addio di Tommaso Ponzanelli che era stato nominato coordinatore solo alcune settimane fa, accanto a Corrado Raso e Angelo Soggia, con il compito di occuparsi del tessermaneto in attesa del congresso. Giovedì sera una decisione piovuta da Roma, direttamente dal segretario nazionale del PRI e sottosegretario al ministero dell’Ambiente, Francesco Nucara ha spinto Ponzanelli ad abbondanare la storica forza politica carrarese. La segreteria nazionale senza alcun dialogo con il partito locale ha nominato come coordinatore provinciale l’ex assessore all’Ambiente Almo Cacciatore. Quella carica era rimasta scoperta dopo il passsaggio del massese Giorgio Raffi a Democrazia Repubblicana. «Non ho nulla contro Almo Cacciatore — ha commentato Tommaso Ponzanelli — è una persona che stimo molto. Ma a spingermi a questa decisione è stato l’atteggiamento della segreteria nazionale del PRI». «Il partito a livello locale — ha proseguito — si trova in un momento delicato con tutte le scissioni avvenute negli ultimi mesi. E adesso era arrivato il momento per ricostruire. Questa imposizione arrivata dall’alto è asolutamente inaccettabile. Ma la cosa più grave è che il mandato non è solo organizzativo ma impone anche una linea politica per le elezioni regionali. Doveva esserci un dialogo all’interno del partito che avrebbe dovuto scegliere il proprio coordinatore comunale. Per tutti questi motivi — ha spiegato Tommaso Ponzanelli — ho deciso di esprimere il mio più profondo dissenso uscendo dal partito e ritirandomi completamente dalla politica». Una scelta sofferta quella di Ponzanelli che non confluirà né nell’MRE né in Democrazia Repubblicana: «Dopo 40 anni di militanza è stato davvero difficile e doloroso ma non potevo comportarmi altrimenti. Proprio io, che non ho mai ambito a cariche e poltrone, rimarrò sempre e comunque un repubblicano anche senza il PRI». Ponzanelli, inoltre, annuncia anche l’imminente addio al partito di circa una ventina di esponenti. A quel punto cche ne sarà del partito, che a Massa conta solo 14 tesserati? «Se andranno avanti di questo passo il PRI sparirà. Spero che il mio gesto serva a far riflettere sulla situazione in cui versa questa forza politica».
A.T.
PS Echiesa, cos'è questa storia di Democrazia Repubblicana?




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