IL PANE E LE ROSE - classe capitale e partito a padova e nel veneto
L'articolo originale all'indirizzo: http://www.pane-rose.it/pagina_art.php?id_art=4888
Appello per la manifestazione antifascista del 10 luglio a Schio (VI)
(22 giugno 2005)
Care compagne e cari compagni,
Anche quest'anno sembra che la manifestazione fascista di Luglio a Schio venga concessa.
A tutt'oggi, nonostante sia iniziata una raccolta firme contro questa manifestazione, nonostante Partiti, associazioni e singole persone si siano mosse per cercare di fare pressione sulle forze che hanno la possibilità di impedirla, non abbiamo notizie positive in merito.
Come PRC , insieme ad altre forze politiche , associazioni e movimenti, stiamo tentando di costruire un momento di grande mobilitazione per Domenica 10 luglio 2005 ( data della manifestazione neo fascista ).
Lunedì sera abbiamo consegnato ai giornali un appello, firmato da alcune delle forze che sono coinvolte nella costruzione della contromanifestazione, affinchè venga reso noto che nel caso la manifestazione fascista venisse concessa , le strade e le piazze di Schio non saranno lasciate in mano ai fascisti.
Chiediamo di farci pervenire quanto prima le vostre eventuali adesioni a questo appello e soprattutto vi chiediamo di diffondere fra tutte le persone di vostra conoscenza la notizia che
Domenica 10 luglio 2005 alle ore 09.00 in Piazza Duomo a Schio si svolgerà una grande contromanifestazione ANTIFASCISTA
Durante questi giorni in molti ci hanno detto che scendere in piazza non serve a nulla, che anzi si darebbe ai mass-media la possibilità di ribadire la teoria degli opposti estremismi.
Noi non crediamo sia così
In questi mesi le forze "politiche" convocate da Alex CIoni, e che si riverseranno nelle strade della nostra città il giorno 10 luglio 2005, si sono rese protagoniste di episodi di inaudita violenza. Non si contano ormai le aggressioni a compagni/e ed a immigrati/e. Bombe molotov e altri oggetti di devastazione sono stati usati all'interno di numerosi centri sociali in tutta Italia.
Lo scopo ci appare chiaro : vogliono alzare il tiro dello scontro.
Questo francamente ci pare un film già visto. Lasciare che questi episodi vengano insabbiati e messi sotto silenzio è un errore grave. Tutte le forze politiche e sociali che hanno a cuore il fatto che non si ritorni al clima di terrore degli anni 70 hanno il dovere politico e morale di schierarsi contro questa preoccupante crescita di attività (e forse anche di consensi) delle forze di estrema destra.
I giovani precari e senza futuro, soprattutto nelle grandi periferie urbane, ma non solo, vedono in queste forze reazionarie un possibile sfogo alle proprie frustrazioni esistenziali. Essi vengono plagiati e fatti crescere con ideologie vecchie e pericolose. La pressochè totale mancanza di cultura non permette loro altri sbocchi.
I Partiti, i sindacati, le amministrazioni comunali ecc.. dovrebbero preoccuparsi innanzitutto di cercare di ricostruire un sentire sociale (e forse anche un tessuto sociale) che ormai declina sempre di più. Tutto è stato infatti risucchiato dal libero mercato che non ammette soggetti deboli, ammortizzatori sociali e soprattutto che non ammette cultura. Le riforme scolastiche fatte in questi anni (riforma Berlinguer compresa) sono state in questo senso devastanti.
Invitiamo tutti coloro che condividono quanto detto a farci pervenire la propria adesione alla manifestazione al seguente indirizzo e-mail prcschio@libero.it oppure via fax al 0445/531591
Grazie
Schio, 22 giugno 2005
Gianmarco Anzolin
Segretario PRC circolo “P.Tresso” – SCHIO
fonte: prcschio@libero.it
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Stasera l'assemblea voluta dai no global
"Libera Zone" in piazza con l'obiettivo di impedire il corteo dei repubblichini
(m. sar.) Un'assemblea allargata questa sera alle 21 in piazza Statuto, uno striscione esposto a palazzo Garbin, una video inchiesta per sabato: il coordinamento Libera Zone si schiera apertamente contro la manifestazione dei nostalgici di Salò del 10 luglio, appoggia la petizione da mandare a prefetto e questore per chiederne il divieto e promuove una serie di iniziative che terranno banco per tutta la settimana.
Ieri sera il primo presidio davanti al municipio: «Siamo un movimento che parte dal basso - premette il portavoce Cristian Moresco - e come tale vogliamo dar vita ad un percorso che parla alla città. È questo il senso dell'assemblea pubblica di questa sera, dove chiunque potrà esprimere le proprie idee per dare un contributo forte al divieto della parata neofascista».
Intanto Anpi di Malo, Comitato antifascista Malga Zonta, Giovani Comunisti, Collettivo Studentesco di Schio, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani hanno diffuso un documento dal titolo "Mai più fascismo" in cui anticipano che, «nel caso questa vergognosa parata venisse concessa per l'ennesima volta, chiediamo ai cittadini, alle associazioni, ai movimenti e ai partiti di scendere in piazza domenica 10 luglio alle 9 in piazza Rossi per costruire assieme una grande manifestazione antifascista». Lo scopo è di non far passare il corteo dei repubblichini per il centro storico.
Il Giornale di Vicenza 22/06/05
www.bloggers.it/schio




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