Castelli continua a dire che "non controfirmerà mai" la grazia Sofri. Evidentemente pensando di avere un diritto costituzionale "di veto" in materia, equiparando quindi il proprio potere a quello di iniziativa del capo dello stato, e mettendoli sullo stesso piano riguardo alla concessione della grazia. Cosa ne pensate?
Vi dico solo che mio padre lavora in corte di appello e tutte le sentenze dei giudici di quella sezione devono essere controfirmate da lui. Si tratta di una certificazione di autenticità. Se si rifiutasse di controfirmare, lo arresterebbero per omissione d'atti d'ufficio. E' il magistrato che decide la sentenza, mica l'impiegato che controfirma.




Rispondi Citando
