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In origine postato da chenap
Non sò come và da te, ma da me è quasi impossibile fare politica nelle scuole. per non parlare delle facoltà... ed io stò in una facoltà di Scienze Politiche....
Sempre avanti, compagni!
Beh da me diciamo che va abbastanza...insomma potrebbe anche andare peggio e l' autogestione e le iniziative di quest' anno hanno riscosso abbastanza successo
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Citazione:
In origine postato da soviet999
Guarda, io parlo per esperienza personale. Sarà che Como è na città di merda, ma la situazione è più che catastrofica:
due collettivi studenteschi da una decina di componenti l'uno, senza una minima base teorica comune (non chiedo di essere marxisti, che pretese, ma avere qualche idea precisa che non sia "io so' di sinistra e faccio parti dei Kollettivi!") e che si scannano fra loro per questioni di simpatia personale
beh da me non è così, però so di Collettivi letteralmente spariti per vicende simili:(
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Dirò dippiù.
Nella mia scuola abbiamo provato a creare un collettivo, anche lì da una decina di persone (su 1600 ca), anche lì ben poco politico; abbiamo autoprodotto un giornalino (abbastanza carino) allorchè
-il preside cha cazziato perchè non si può distribuire nulla di politico nella scuola
-il vicepreside cha cazziato perchè conteneva volgarità e parolacce
-un professore di CL cha cazziato perchè abbiamo utilizzato illecitamente (!) il logo della Colletta Alimentare, associazione no-profit evidentemente egemonizzata da ciellini, PER FARGLI PUBBLICITA' (!!!)
-c'aspettavamo risposte positive dal nostro pubblico (studenti...) ne abbiamo trovate di diversi tipi
"Fate schifo comunisti di merda"-30% NB io ero l'unico comunista, o quasi
"Ma che voglia c'avete di far sta roba??"-50%
"Mi son risparmiato uno Zai-net (una rivista che distribuiscono mensilmente a scuola ndr) per la seconda ora, però ho letto solo la canzone finale, gli altri articoli erano strapacco da leggere...soprattutto il tuo!Ma quanto cazzo scrivi???"-19%
"Carino...l'ho letto tutto! Ah, ma che cosìè un collettivo??" -0,9%
"Pregio! Quasi quasi ci scrivo qualcosa sul prossimo numero! Quando vi riunite??" - 0,1%
Inutile dire che, nonostante un secondo numero già pronto, in poco tempo il lunedì in pausa mensa abbiamo ripreso a fumare chilom dietro la mensa.
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Citazione:
In origine postato da soviet999
Dirò dippiù.
Nella mia scuola abbiamo provato a creare un collettivo, anche lì da una decina di persone (su 1600 ca), anche lì ben poco politico; abbiamo autoprodotto un giornalino (abbastanza carino) allorchè
-il preside cha cazziato perchè non si può distribuire nulla di politico nella scuola
-il vicepreside cha cazziato perchè conteneva volgarità e parolacce
-un professore di CL cha cazziato perchè abbiamo utilizzato illecitamente (!) il logo della Colletta Alimentare, associazione no-profit evidentemente egemonizzata da ciellini, PER FARGLI PUBBLICITA' (!!!)
-c'aspettavamo risposte positive dal nostro pubblico (studenti...) ne abbiamo trovate di diversi tipi
"Fate schifo comunisti di merda"-30% NB io ero l'unico comunista, o quasi
"Ma che voglia c'avete di far sta roba??"-50%
"Mi son risparmiato uno Zai-net (una rivista che distribuiscono mensilmente a scuola ndr) per la seconda ora, però ho letto solo la canzone finale, gli altri articoli erano strapacco da leggere...soprattutto il tuo!Ma quanto cazzo scrivi???"-19%
"Carino...l'ho letto tutto! Ah, ma che cosìè un collettivo??" -0,9%
"Pregio! Quasi quasi ci scrivo qualcosa sul prossimo numero! Quando vi riunite??" - 0,1%
Inutile dire che, nonostante un secondo numero già pronto, in poco tempo il lunedì in pausa mensa abbiamo ripreso a fumare chilom dietro la mensa.
Mi spiace che da voi vada così male...cmq guarda che un Collettivo al massimo è composto da 20-25 persone (almeno questo è il limite che ho provato ed ho sentito), che poi, teoricamente, fanno gravitare attorno a loro una buona parte di coloro i quali non vengono al Collettivo, ma cmq pensano e si pongono domande
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Citazione:
In origine postato da Eegol
Mi spiace che da voi vada così male...cmq guarda che un Collettivo al massimo è composto da 20-25 persone (almeno questo è il limite che ho provato ed ho sentito), che poi, teoricamente, fanno gravitare attorno a loro una buona parte di coloro i quali non vengono al Collettivo, ma cmq pensano e si pongono domande
Si, ma quando parlo di una decina non intendo una decina di attivisti a tempo pieno più uno stuolo di seguaci. Parlo di una decina in totale, 5 o 6 a rotazione. E alle manifestazioni 200 persone su una popolazione studentesca di decina di migliaia (l'80% delle quali presenti solo per fumare senza scazzi con gli sbirri).
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Citazione:
In origine postato da soviet999
Si, ma quando parlo di una decina non intendo una decina di attivisti a tempo pieno più uno stuolo di seguaci. Parlo di una decina in totale, 5 o 6 a rotazione. E alle manifestazioni 200 persone su una popolazione studentesca di decina di migliaia (l'80% delle quali presenti solo per fumare senza scazzi con gli sbirri).
Ho capito...non credevo che a Como andasse così male...io sono di un Collettivo in provincia di Milano e qui la situazione va abbastanza bene: a Monza si è creata una rete di attivisti che sta portando avanti interessanti iniziative; a Milano, invece, i centri sociali lavorano piuttosto bene. Noi siamo in contatto con entrambe le realtà che, purtroppo, non vanno molto d' accordo; però per il resto si va avanti.
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Citazione:
In origine postato da ZioAlceste
Il '68 ha portato diverse innovazioni positive ma ha,involontariamente o no, decretato la fine della sinistra socialista
1) il culto della droga (cosa ben diversa da fumarsi una canna per i cazzi propri) ha distrutto una rivoluzione e piu' d'una generazione
2) la meschinità di molti esponenti di Lotta Continua (Liguori e Sofri su tutti) ha gettato la rivoluzione nelle mani dei salotti radical chic o berlusconiani
3) Si è ,purtroppo, perso tempo nel farsi le guerre personali (stalinisti vs. trotzkisty, marxisti vs. anarchici ecc...) invece di stendere un programma comune di lotta e di governo
4) La moda hippies (tipicamente americana) ha riempito le fila del movimento rivoluzionario di borghesi ed invertebrati che hanno venduto al miglior offerente tutte le battaglie
Da questa analisi (ma si dovrebbe anche tenere conto dell'asepetto nazionalitario ed anti-imperialista sempre fatto passare in sordina per paura di essere accusati di sciovinismo e fascismo) è ovvio che sia piu' che necessario ricostruire un movimento popolare,libertario e socialista! Ricostruirlo senza cadere in quell'immensità di errori sopra elencati.
Che ci sia un culto della droga non sono molto d' accordo, per il resto concordo con te.