UE:COSTITUZIONE;RAUTI,ITALIANI DECIDANO SU RATIFICA TRATTATO. APPELLO A BOSSI PER RIFORMA ARTICOLO 75 COSTITUZIONE
NAPOLI, 28 GIU - Il Movimento idea sociale di Pino Rauti attacca ''l'Europa dei burocrati'' e lancia la proposta di abrogare il secondo comma dell'articolo 75 della Costituzione repubblicana che vieta la consultazione popolare, attraverso lo strumento del referendum, per la ratifica dei trattati internazionali.
il disegno di legge e' gia' stato presentato in Senato a firma del parlamentare Luigi Caruso e Rauti adesso chiede l'aiuto della Lega Nord, per far si' che la proposta prosegua il suo iter parlamentare: ''Facciamo appello alla Lega; di questo parlero' dirattamente con Bossi perche' l'iniziativa si ampli e venga corroborata. Siamo mobilitati contro l'Europa dei burocrati, che si e' allargata solo in termini commerciali ed economici, che non riesce ad acquisire una sua specifica politica estera, un'Europa senza anima e priva di strumenti di tipo militare'', ha aggiunto Rauti facendo riferimento anche alla formazione di un esercito Ue, ''la cui assenza ci costringe ad essere succubi degli americani''.
A Rauti non piace il nuovo disegno comunitario e si appella alla volonta' del popolo italiano anche sulla questione dell'ingresso della Turchia tra gli Stati membri: ''Le decisioni importanti vengono prese senza che l'elettorato sia consultato, l'ingresso della Turchia nella Ue e' una di queste decisioni. Perche' non devono decidere gli italiani su questo tema? Le istituzioni continuano ad allontanarsi dall'opinione pubblica, dai sentimenti delle persone, dalle aspettative e dalle speranze'', ha aggiunto Rauti che ha concluso attaccando la politica economica e la scelta dell'allargamento voluta dall'ex presidente della commissione europea, Romano Prodi: ''L'Europa diventera' una zona di libero scambio, utile alle forze multinazionali, ai processi di globalizzazione, ma astronomicamente lontana dalle esigenze attuali. In Francia si e' espresso il malessere verso la politica improvvida dell'allargamento seguita da Prodi, trascurando le esigenze di natura sociale''.
Spiegano Raffaele Bruno e Franco Curcio, rispettivamente vicesegretario nazionale e segretario regionale del partito: ''Siamo stati ispirati dal principio che il cittadino italiano e' anche cittadino europeo e che e' giusto che abbia uguale importanza consultiva come i cittadini degli altri Paesi europei, i quali a maggioranza hanno votato o stanno per votare la ratifica della Carta dell'Unione Europea''.
'Bisogna considerare - aggiungono i due esponenti del Movimento Idea Sociale di Pino Rauti - che l'attuale Europa ha determinato la ricchezza per pochi e la poverta' di moltissimi cittadini''. Ecco perche', evidenziano, ''abbiamo realizzato uno studio specifico sull'argomento al seguito del quale e' stato presentato il disegno di legge di modifica costituzionale''. (ANSA 28 giugno 2005)




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