hefico:Il folklore popolare nasconde simboli antichi,
anche se il loro significato profondo è andato perso, sono comunque simboli amati al di là di tutte le certezze razionali, secondo un certo A.Graf che di esoterismo non se ne intendeva, anzi ha scritto pagine e pagine cercando di dimostrarne l’inconsistenza, la parola “Cherubino” deriva etimologicamente dalla stessa radice da cui anche il sanscrito Garuda (gli alati guardiani del Merù, che vigilano su Shiva raccolto in meditazione …) Secondo San Dionigi l’areopagita i Cherubini sono quegli angeli vestiti di rosso, che circondano il Trono divino e, aggiungo io, magari la bianca luce del trono trapela dal loro abito come se fosse un bordo lanoso …
Ibn Arabi definisce la prima determinazione di Prakriti nel manifestato come “Natura Totale”, cui attribuisce un aspetto propriamente materno: la prima, più antica progenitrice, molto vecchia quindi, ma da lei tutto procede, ogni dono s’intende, pure quello della vita. Sempre Ibn Arabi (Futhuat al Makkhyia) parla del “Corno delle Forme”, con un simbolismo che è ripreso anche da Guenon (Gli Stati Molteplici Dell’Essere), sostanzialmente questo simbolo consiste nel paragonare la manifestazione ad un cono (Tromba per l’esoterismo islamico, Corno nell’antichità classica, Calza aggiungo io che ho la capa tosta). La forma del cono con l’estremità superiore molto larga e l’inferiore che si restringe sensibilmente è una rappresentazione simbolica della struttura dei mondi manifestati, tanto più ristretti quanto più limitati dalle condizioni e dalle modalità che li caratterizzano. Il nostro mondo è schiacciato nell’estremità inferiore e più stretta del corno, perché “La Manifestazione, nella sua integralità, è incomparabilmente nulla in rapporto all’Infinito, … un puntino minuscolo nello spazio infinito” (C. Casseler - Il Mistero dei Custodi del Mondo)
:mmm:




hefico:Il folklore popolare nasconde simboli antichi, 
Rispondi Citando