dal gds di oggi
Un'analisi sui bambini di Portoscuso riporta dati allarmanti sulle quantità di piombo presenti nel sangue. La discarica di Genna Luas, dove finiscono i residui della lavorazione dei fumi di acciaieria, dovrebbe "essere diffidata", chiuderla "costituirebbe un problema enorme". Le scorie continuano ad aumentare e i controlli non bastano. C'è qualcosa di preoccupante dietro l'attività della Portovesme srl e della collegata discarica di Genna Luas. Lo dice con chiarezza il verbale di una riunione fatta il 19 maggio scorso all'assessorato regionale dell'Ambiente. Presenti l'assessore Tonino Dessì, la collega della Sanità Nerina Dirindin, i rappresentanti dei Comuni, della Provincia, della Asl 7, dei presidi multinazionali. "Un sacco di gente sa, ma continua a fare finta di niente, la Regione stessa è a conoscenza di fatti piuttosto gravi e tace". La denuncia, pesantissima, arriva dal segretario del Psd'Az, Giacomo Sanna che, quando si è trovato tra le mani il resoconto di quell'incontro, ha pensato bene di diffonderlo il più possibile e 'riaprire il caso'.
Il punto più inquietante riguarda le indagini portate avanti dalla Asl 7 sulle quantità di piombo nel sangue dei bambini, 'risultati superiori del 50% nei bambini di Portoscuso rispetto a Sant'Antioco'. Ancora: il quantitativo di rifiuti 'utilizzato in ingresso all'impianto è proporzionalmente superiore al tetto massimo consentito'. Poi: 'Si sono rilevate elevate concentrazioni di piombo, superiori ai livelli consentiti per la discarica di Genna Luas', conseguentemente 'si dovrebbe procedere a una diffida'.
Aggiunge Sanna: "La Portovesme srl ha chiesto l'autorizzazione ad aumentare le tonnellate di fumi trattate da 150mila a 300mila, ma in tutta Italia se ne producono 150mila, da dove arriverà il resto?". E soprattutto: come si fa a controllare che quello che arriva non sia soltanto 'pericoloso' ma anche 'radioattivo'? E' sufficiente un portale radiometrico dell'azienda che da queste lavorazioni guadagna un mucchio di quattrini? Cioè come fidarsi a occhi chiusi se il controllore e il controllato sono lo stesso soggetto? Non è finita. Dal verbale si scopre anche che i reflui non sono adeguatamente trattati, che ci sono 'elevati tenori di metalli' dove ci dovrebbero essere 'solo acque piovane', si 'segnalano alcuni problemi sulla bonifica dei siti inquinati'. Questa storia ha tutta l'aria di una bomba ad orologeria.




Rispondi Citando
