La pecetta sulla gaffetta.
Non c’è solo Tarja Halonen. Sempre misericordiosi i giornali con il Cav. Tutte le gaffe passate sotto pecetta. Nove Colonne si pregia di fornire al suo pubblico di lettori tutta la serie di gaffe mai raccontate e collezionate da Silvio Berlusconi in servizio di galanteria permanente effettivo. Non c’è solo Tarja Halonen, anche Livia Turco è stata fatta oggetto di avances. Bigliettini e cenette con gianduiotti a via del Plebiscito.
L’esponente dei Democratici di sinistra è stata vista entrare nel palazzo, ha tentato di sviare l’occhiuta attenzione dei cronisti dicendo di recarsi negli uffici di Claudio Velardi, sul pianerottolo ha però sentito il forte richiamo del Cav.: cenetta e chiacchieretta. I giornalisti presenti hanno messo pecetta sulla gaffetta per non creare urti con l’area riformista dell’opposizione.

Anche Rosi Bindi è stata corteggiata da Berlusconi. L’esponente della Margherita s’è spinta fin sott’acqua, tra i flutti di Villa La-Certosa. Novella Ursula Andress, l’ex ministro della Sanità, è stata vista uscire dai flutti con un pugnale allacciato alla gamba per poi raggiungere il Cav. nel salottino segreto. Lì, peccaminosi, i due clandestini hanno sorseggiato Martini con ghiaccio, oliva verde da non scuotere e poi si sono portati al largo del mare di Sardegna a bordo di un canotto di salvataggio. I reporter e i fotografi di Chi, Novella 2000, Vips, Star Tv se ne sono stati zitti e anche questa volta è stata messa pecetta per non disturbare i tentativi di avvicinamento con la Margherita: una pecetta a salvezza della cicorietta.

Anche Luciana Sbarbati è caduta nella rete di seduzione. Avvinta come l’edera l’esponente repubblicana ha accettato la corte del premier e tutti i giornali non hanno voluto fare un resoconto di questa love story per non urtare il ministro Giorgio La Malfa e il già delicatissimo equilibrio dell’area governativa.

Anche Giovanna Melandri ha ceduto alle lusinghe del latin lover d’Arcore. Malamente camuffati, i due innamorati sono stati visti entrare all’Auditorium per ascoltare un concerto di Fred Bongusto, al momento di “Noi, innamorati d’improvviso”, il Cav. ha preso il microfono e s’è messo a cantare facendo così un memorabile recital tutto dedicato alla bella Giovanna. Neppure i giornalisti delle pagine di spettacolo hanno voluto fare il resoconto di questa magnifica serata e hanno messo la pecetta per ben due motivi: il primo per non compromettere i rapporti con l’ala massimalista dell’opposizione, il secondo – ben più importante – per non infierire sul sempre più trascurato Michele Apicella, il già dimenticato chansonnier del Cav.

Sempre pecette sulle gaffette. Non c’è solo la Melandri, anche la forzuta Katia Belillo è stata vista in fuga con Berlusconi. Sono andati a un incontro di wrestling, sono perfino saliti sul ring e i giornalisti sportivi presenti sono stati zitti e con la pecetta pronta per non rovinare la trattativa tra Mediaset e il manager di John Cena.

Anche Alessandra Mussolini ha finalmente detto sì a Berlusconi, lui s’è detto disposto a rinunciare ai capelli recuperati col trapianto e con un aratro ha tracciato il solco in testa fino a ostentare, dopo, una maschia nudità di cranio. I giornali hanno messo doppia pecetta per non incorrere in apologia e magari urtare la sensibilità antifascista di Alleanza nazionale.

Non c’è solo la Mussolini, anche in casa insegue le sue donne il Cav. Presa al laccio dell’irresistibile seduttore Gabriella Carlucci. L’esponente di Forza Italia ha ceduto, sono fuggiti in Porsche verso Fregene. Una volante li ha fermati per eccesso di velocità e la bella bionda ha detto all’agente:
“Lei non sa chi c’è con me”. Tripla pecetta è stata messa sul verbale per non aprire un conflitto istituzionale tra forze dell’ordine, governo e parlamento.

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