Le forze Usa hanno aperto il fuoco ed ucciso una ragazzina irachena di nove anni non appena è uscita dalla scuola dopo gli esami finali a Baghdad. Un medico specialista di Baghdad all’ospedale Yarmuk ha detto al corrispondente per il Mafkarat al-Islam che un cecchino americano ha aperto il fuoco su ‘A’ishah Ahmad ‘Umar uccidendola.
Da parte loro, le forze di occupazione militare Usa hanno annunciato di aver avviato un’indagine riguardo al Marine che ha sparato alla ragazzina e hanno promesso di punirlo nel caso venga ritenuto colpevole.
Una fonte dell’esercito fantoccio iracheno ha dichiarato al Mafkarat al-Islam che il soldato americano era molto ubriaco nel momento dell’uccisione e che è stato rimosso dal suo punto di osservazione dopo l’ incidente.
Il padre di ‘A’ishah, che lavora al Dipartimento Ferroviario, ha detto che gli abitanti del luogo dove sua figlia è stata uccisa gli hanno riferito che il soldato americano aveva scommesso con i suoi compagni di reparto che sarebbe riuscito a colpire la prima bambina che fosse uscita dalla scuola alla distanza di 700 metri dal posto di osservazione.
Dal canto suo, l’emittente televisiva chiamata “al-‘Iraqiyah”di propaganda americana ha incolpato quelli che vengono definiti “terroristi” (con riferimento alla Resistenza Irachena) per aver sparato alla bambina, ma affermazioni provenienti dall’Esercito Usa e dalle forze fantoccio irachene hanno dimostrato che la storia di “al-‘Iraqiyah” era solo una menzogna.
Fonte: http://iraqwar.mirror-world.ru/article/54506 (quasi a metà pagina )