[SIZE=4]GERMANIA SPD PERDE I PEZZI,ANCHE MAURER VA PIU' A SINISTRA [SIZE]
Leader Baden-Wuerttemberg probabilmente in nuova Wasg
Roma, 28 giu. (Apcom) - Non sono solo gli elettori, come registrano unanimamente tutti i sondaggi, a voltare le spalle alla Spd. Adesso anche alcuni membri del partito di Gerhard Schroeder cominciano a rompere le file e a dirigersi verso la Wasg, la nuova formazione nata a sinistra dei socialdemocratici
che, per le probabili elezioni anticipate di settembre, correrà in una lista unitaria assieme alla Pds (ex Sed, il partito comunista dell'ex Ddr). E' di oggi la notizia che Ulrich Maurer, leader della Spd nel Baden-Wuerttemberg, lascerà il partito per entrare nella Wasg.
E figura di punta, nonché capolista nel Nordreno-Westfalia del nuovo partito (Wasg sta per Alternativa elettorale per il lavoro e la giustizia sociale) è proprio quell'Oskar Lafontaine, figura carismatica della sinistra tedesca, che un tempo siedeva nella presidenza della Spd, al fianco di Schroeder. I vertici Spd hanno
parlato di tradimento di "Oskar il rosso" e hanno cercato di minimizzare il suo impatto, ma è chiaro a tutti che ormai l'Alleanza di sinistra, che ancora deve adottare un nome ufficiale, sarà la vera sorpresa di questo scrutinio.
Alle prossime legislative, la Wasg e i postcomunisti della Pds dovrebbero presentarsi assieme e un nuovo sondaggio accredita la nuova formazione al 9%, ovvero terzo partito a livello nazionale dopo l'Unione Cdu-Csu e la Spd, davanti ai verdi e ai liberali (Fdp). Capolista della Pds sarà il popolare politico post-comunista Gregor Gysi.
Maurer, che ha ufficializzato la sua decisione di uscire dal partito di Schroeder, non è un dirigente qualunque, così come non lo era Oskar Lafontaine. Da 25 anni deputato Spd del parlamento del Baden-Wuerttemberg, Maurer dirigeva da 12 anni i socialdemocratici del Land. Quando prenderà la tessera della Wasg, sarà il primo deputato di un parlamento regionale a compiere questo passo. Maurer, 56 anni, ha dichiarato alla radio "Suedwestrundfunk": "Il nuovo Linkspartei (la lista che unisce la Wasg e la Pds) è l'unica possibilità di arrestare in Germania la
marcia del neoliberismo e dei nero-gialli (la coalizione Cdu/Csu e Fdp, liberademocratici, ndr.). La Spd di Schroeder non riesce a fare sostanzialmente niente di più".
In un messaggio di tre pagine indirizzato ai delegati del partito nel Baden Wuerttemberg, Maurer sostiene che la direzione dell'Spd è riuscita a "distruggere completamente" le sue speranze e critica anche la decisione del cancelliere Schroeder di indire elezioni anticipate, defininendola un "putsch dall'alto".
La strada verso l'appuntamento di settembre è sempre più in salita per il cancelliere Schroeder e il suo partito. La difficile rimonta nei confronti dei rivali conservatori, accreditati di oltre il 44% negli ultimi sondaggi, viene quotidianamente minata dall'erosione di voti a sinistra. Su quel
fronte la Spd ha tentato di rilanciare negli ultimi giorni, proponendo ad esempio più tasse per i più ricchi, ma sembra ben poca cosa rispetto alla delusione di migliaia di elettori per la svolta liberista impressa da Schroder con l'Agenda 2010 e i tagli allo stato previdenziale.




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