LONDRA, 25 giugno (IranMania) - Per i suoi sostenitori - riferisce la AFP - Mahmud Ahmadinejad è un onesto funzionario e un eccezionale amico dei poveri. Per i suoi oppositori, il sindaco di Tehran è un pericoloso reazionario pronto a riportare l'Iran al medioevo.
Qualunque sia la verità, l'Iran scoprirà presto chi è realmente Ahmadinejad, dal momento ch'egli ha ottenuto una sconvolgente vittoria elettorale su Akbar Hasemi Rafsanjani.
Quelle che seguono, sono le sue stesse parole.
SUL PROPRIO STILE DI VITA
«Le mie sole ricchezze sono gli ordinamenti costituzionali. Vivo con lo stipendio d'insegnante, e grazie a Dio ne sono soddisfatto».
«Il mio bene più grande è davvero ingente - è l'amore per il servizio del popolo, e nulla si può comparare ad esso».
«Un dirigente rivoluzionario non ha bisogno di costosi accessori da ufficio e numerose segretarie».
«Sono orgoglioso d'essere il piccolo servo della Nazione iraniana, e il beniamino della strada».
SULLE RELAZIONI CON GLI STATI UNITI
< «In passato, gli Americani hanno rotto le relazioni con l'Iran per metterlo sotto pressione. S'essi ora vogliono ristabilirle, è per le medesime ragioni. Non vogliamo che ci vengano imposte sanzioni».
«L'amministrazione statunitense ha rotto unilateralmente per gettare fango sulla Repubblica Islamica. Oggi vogliono ricucire per lo stesso motivo». «Desidero strette e sincere relazioni con tutte le nazioni e i governi, e siamo pronti a interagire positivamente con qualsiasi governo non mostri animosità nei nostri confronti».
SUL PROGRAMMA NUCLEARE IRANIANO
«Gl'Iraniani vogliono possedere la tecnologia nucleare civile. Il mondo dovrebbe capire che non può frenare quest'aspirazione». «Discuteremo razionalmente, e se riconosceranno il nostro legittimo diritto, collaboreremo. Diversamente, nulla costringerà gl'Iraniani ad attenersi alle loro imposizioni».
«Dovremmo essere noi a imporre loro le nostre condizioni, e non il contrario; e s'essi non le accettano, è semplice - non compreremo nulla da loro».
«Con più idee in politica estera, possiamo far sì che le nazioni le quali, possedendo tale tecnologia, sono contro di noi, riconoscano il nostro diritto ad averla».
SULL'IDEOLOGIA
«La libertà è l'anima della Rivoluzione Islamica e il più grande dono di Dio alla Nazione iraniana. Vogliamo espandere la libertà sotto tutti gli aspetti, e avremo la più grande libertà in campo economico, sociale e politico».
«Oggi la libertà in Iran è unica, ma comparata alla libertà desiderata siamo solo al principio del cammino».
SUI DIRITTI DELLE DONNE
«Credo che le donne abbiano alcune peculiarità, come quella d'essere precise e responsabili».
«Alcuni tracciano confini ingannevoli tra gli uomini e le donne, come fossero due classi differenti. Noi tutti apparteniamo alla stessa nazione e dobbiamo abbandonare atteggiamenti sessisti».
«E' una grande menzogna quella per cui, se il paese tornasse rivoluzionario, i dirigenti si occuperebbero solo di far rimettere il velo alle donne».
SULLA GIOVENTU'
«Un giovane che sfoggia un certo vestito o una certa acconciatura, ci è caro ed è patrimonio del paese. Dobbiamo attrarli con gentilezza, un atteggiamento simpatico e creando un'atmosfera ideale».
«C'è una promozione organizzata della decadenza, ed è compito del governo trovare una soluzione e proteggere il popolo».
SULL'ECONOMIA
«Le risorse nazionali debbono essere affrancate dallo stato e consegnate a gente che le utilizzi per fare avanzare il paese. Debbono esservi giustizia e pari opportunità per tutti».
«Disoccupazione, matrimonio e alloggi sono le maggiori priorità. Il nostro governo sosterrà i poveri, ma ciò non significa che sarà contro quelli che non lo sono».
«Per quanto riguarda l'adesione alla OMC, entreremo nell'organizzazione con un'economia potente. Certamente non apriremo le porte se l'industria e l'agricoltura ne risultassero sabotate. Faremo studi precisi prima d'agire».
Fonte:IranMania News - www.iranmania.com




Rispondi Citando