«Io sono una risorsa e non un problema - ha precisato il Cavaliere - e se ci sono alternative possibili e migliorative, che possono portare più voti alla nostra coalizione, io sono disponibile». Però, aggiunge il presidente del Consiglio «Oggi, come è emerso nelle riunioni di Forza Italia e in altri colloqui, si è detto di mettere da parte questo problema perché non esiste: il candidato della Cdl per il 2006 deve essere Silvio Berlusconi».
SONDAGGI - Ma poi il premier rinvia il progetto della casa comune dei moderati, sul quale aveva molto insistito negli ultimi tempi. Ribadita l’intenzione di arrivare ad un'Assemblea costituente «prima dell’estate, che dia il via ad un Comitato costituente», spiega che «si tratta di lavorare in questa direzione e confluire tutti nel partito unico dopo il momento elettorale».
ELEZIONI - Berlusconi è sicuro di vincere contro l'Unione. E sciorina gli ultimi sondaggi secondo i quali «noi abbiamo il 47,9 per cento, la sinistra il 48». Per il Cavaliere non c'è «nessun dubbio sul fatto che le elezioni ci vedranno vincitori» e «non ho alcun dubbio che prevarremo e a mio parere con margine ancora più ampio».
29 giugno 2005
Addio CDL, ora per i centristi è tutto più chiaro, l'unica alternativa rimane è la transumanza nei partiti di centro che si schiereranno con l'unione di Prodi. L'elettore chè ha già bocciato solennemente e in più di una occasione il governicchio non ha più alcun motivo per cambiare idea visto nel centrodestra non cambia assolutamente nulla e perfino il partito unico di fatto è stato accantonato
By by CDL, by by Berlusconi ...fai pure quello che ti pare lasciando perdere tutti gli avvertimenti che sono venuti dai tuoi elettori negli ultimi anni, da parte mia non ci sarà solo totale assoluta indifferenza. L'ultima volta di fatto ci hai invitato a non andare a votare, non aver paura che saranno in molti dei tuoi ex sostenitori che alle politiche del 2006 seguiranno ancora il consiglio![]()
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