Ricevo gentilmente e volentieri rilancio il seguente comunicato-stampa;
COMUNICATO-STAMPA
A tutte le agenzie nazionali di stampa
E’ NATO IL ‘NUOVO PARTITO D’AZIONE’
Mai come in questo momento della storia politica nazionale vengono a maturazione tanti motivi per rifondare l’azionismo politico e davanti a questi non ha più senso ormai ripetere la stanca litania secondo la quale ridar vita al Partito d’Azione non ha senso.
A quasi sessant’anni dallo scioglimento del Partito d’Azione riteniamo sia arrivato dunque il momento di ridare una casa politica agli azionisti.
A questo scopo si è costituito nello scorso mese di aprile il NUOVO PARTITO D’AZIONE (N.P.A.), la cui sede nazionale è a Roma nel popolare quartiere di San Lorenzo.
Sul versante organizzativo, il NUOVO PARTITO d’AZIONE intende, in via prioritaria, costruire una formazione politica composta prevalentemente da quadri e militanti scelti in modo da perseguire obiettivi ideali e politici di alto profilo non finalizzati esclusivamente alla conta elettorale né tanto meno alla mera gestione del potere; un partito certamente di testimonianza, ma anche di opinione e di proposta politica; un partito che sappia essere fonte di stimolo e d’ispirazione, coscienza critica e momento di raccordo per tutto il centrosinistra; un partito che sappia quindi trascendere i suoi stretti limiti e rappresentare istanze di rinnovamento e di risanamento ben più ampie.
Il NUOVO PARTITO D’AZIONE persegue come suo primo e più alto compito quello di far rivivere in Italia una sigla politica che si richiami espressamente alla grande e nobile tradizione politica, storica e culturale del Partito d’Azione, e, quindi, di riportare quest’ultima, profondamente segnata dai valori democratici e antifascisti fondativi della Repubblica italiana, nell’attualità politica nazionale. Un’altra, non meno importante, finalità del NUOVO PARTITO d’AZIONE è quella di diffondere e divulgare la cultura politica dell’azionismo. Un ulteriore, terzo compito fondamentale è quello di rielaborare e reinterpretare la tradizione culturale e politica dell’azionismo alla luce dei mutati tempi, rispetto agli anni ‘30 e ’40, e di riformulare una specifica identità azionista, che non pretenda assolutamente di rappresentare da sola tutto il variegato contesto delle diverse anime che confluirono nel Partito d’Azione, né di quelle che sono presenti anche oggi, seppur non in forma di partito politico, nella società italiana, nel mondo dell’associazionismo culturale, nel mondo accademico e dell’informazione. In questo senso, il NUOVO PARTITO D’AZIONE si considera anche come il partito della rifondazione azionista, ma non nel senso di un ritorno o di una rifondazione del vecchio Partito d’Azione, ma in quello della costruzione di un partito del tutto nuovo, che intende rielaborare la cultura politica azionista secondo una propria specifica ed aggiornata visione di quest’ultima. Il legame col grande Partito d’Azione degli anni ’40 è quindi esclusivamente ideale, senza il peso di un rapporto, né diretto né tanto meno esclusivo, di ereditarietà sul piano storico-giuridico. Il NUOVO PARTITO D’AZIONE si propone come un partito radicale, non marxista, collocato saldamente nella sinistra democratica italiana. Esso cercherà di condurre la sua azione politica e culturale all’insegna di una rinnovata concezione della laicità, di un rigoroso senso della moralità pubblica, della democrazia radicale e di un forte sentimento della libertà individuale coniugato sempre, però, con un altrettanto forte senso della giustizia sociale. A tal riguardo, nostro intendimento prioritario è quello di combattere grandi battaglie popolari ed in mezzo al popolo, soprattutto in difesa dei più deboli, degli emarginati, dei giovani disoccupati del Sud, dei non garantiti, dei precari, dei senza casa e di tutti coloro che soffrono di più in questa società italiana di oggi, che trabocca d’ingiustizie, soprattutto da quando il governo delle destre ha aggiunto alle vecchie distorsioni sociali i frutti perversi della sua gestione governativa classista e reazionaria. Nella nostra azione politica quotidiana privilegeremo, innanzitutto, i portatori di gravi bisogni sociali senza dimenticare, al tempo stesso, i detentori di meriti. Bisogni e meriti; la perfetta sintesi del liberalsocialismo moderno e del riformismo radicale sarà la nostra formula.
Fino al primo Congresso Nazionale, svolgerà funzioni di Segretario Nazionale il filosofo Pino A. Quartana, che ha alle spalle anche un ricco passato di dirigente politico.
Roma, 28 giugno 2005
NUOVO PARTITO D’AZIONE
(Ufficio Stampa)
Dr. Mara W. Gladysz
N. P. A. - Sede Nazionale; Via degli Ausoni 7/a - 00185 ROMA
Indirizzo e-mail; nuovopartitodazione@libero.it




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