Mi spiego : la Polonia è entrata ormai nell'Ue,l'Albania no.
Questo significa che i polacchi possono circolare liberamente negli altri Paesi dell'Unione Europea ,trasferirsi per motivi di lavoro senza alcun problema e il loro ingresso nei suddetti Paesi,Italia compresa,è regolare.
Fino a qualche anno fa ,prima che la Polonia entrasse nell'Ue ovviamente i cittadini non avevano questo diritto.Nel frattempo,pero' ,l'acquisizione di questo diritto che incide solo ed esclusivamente sui cittadini,e sulla loro libertà di circolazione,non è stato il frutto di un risultato meritorio dei polacchi,ma solo dell'adempimento da parte della Polonia dei parametri per l'accesso all'Ue che sono per il 90 % ECONOMICI.
In pratica,tu cittadino,se hai il culo di nascere in un Paese ricco,o comunque non poverissimo(come la Polonia)puoi muoverti liberamente,altrimento ti freghi,cavoli tuoi.
L'albanese.
L'albanese non può circolare liberamente ,ma solo sulla base delle rigide regole fissate dalle leggi che regolano il flusso migratorio(e questo non sarebbe niente),ma se poi entrano in maniera "irregolare"in un Paese dell'Ue rischiano anche di finire per 60 giorni in un centro di reclusione(Cpt),che è a tutti gli effetti un carcere,di fatto,senza aver commesso alcun reato.
A meno che non si consideri reato sfuggire dalla miseria per cercare fortuna( e la legge nostrana ha introdotto il reato di clandestinità per chi entra la seconda volta dopo essr stato cacciato).
Il polacco lo puo' fare,l'albanese,no..
Un po' come quando Benigni nella Vita è Bella diceva "io non faccio entrare nel mio negozio ragni e visigoti perchè mi stanno sulle palle".
A me la logica suggerisce che il polacco e l'albanese siano entrambi esseri umani,e che il primo ha solo avuto il culo di nascere in un Paese un po' più ricco.
Invece sono in minoranza,perchè viene enfatizzato il termine clandestino,come se il fenomeno ,da reprimere,dello sfruttamento realizzato attraverso gli ingressi irregolari non fosse un danno in primo luogo per quegli immigrati che questo sfruttamento lo subiscono.In pratica l'Europa combatte i clandestini invece di combattere la "clandestinità".Paradossale,assurdo,vedasi sempre la differenza tra polacco e albanese.
In pratica non solo nasci in un Paese povero,vai a cercare fortuna in un altro Paese,e ti ritrovi circondato dal filo spinato in un Cpt.
Si poteva fare anche altri esempi oltre a i polacchi ed albanesi.
Gli sloveni ,che sono i più ricchi tra quelli dell'ex-Jugoslavia,circolano liberamente.
I bosniaci si fottono.
evviva l'Europa ,evviva Schengen!




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