Non sono bravo a tradurre, però per quel poco che ho capito sembra che negli Stati Uniti d'ora in poi per la pornografia bisognerà dimostrare l'età di ciascun attore (con relativa conservazione del relativo fascicolo con foto ed informazioni varie per circa 7 anni), pena il riconoscimento della pornografia come pedofilia.
Tutto questo sarebbe in qualche modo il risultato del famoso Patrioct Act emanato dall'amministrazione Bush all'indomani dell'11 settembre.
Stando così le cose, questo fatto costituisce l'ennesima dimostrazione di come il Patrioct Act per preservare la sicurezza dei cittadini americani, stia cercando in qualche modo di invadere la sfera privata, in netta contraddizione con la tradizione pur sempre liberista del Partito Repubblicano.
Sono fatti, sui quali, io per primo, come ammiratore della Presidenza Bush, rifletto attentamente, perché se il prezzo da pagare per sconfiggere il terrorismo e per assicurare la sicurezza interna si limita fortemente la libertà individuale, con conseguente restringimento del concetto di società aperta e libera al di là degli esiti dei vari conflitti, noi come occidentali abbiamo già perso la sfida contro Al Quaida ed il fondamentalismo islamico.