L’Italia è troppo tollerante……… l’ISLAM gli stupratori li lincia….!
La leader delle donne marocchine in Italia denuncia:
“ Gli immigrati sanno che qui possono delinquere senza essere puniti”.
(intervista di Hamza Boccalini a Souad SBAI presidentessa dell’Associazione Donne marocchine e dell’Associazione marocchini in Italia)
“Non trovo nulla di scandaloso nella castrazione chimica, è certamente più scandaloso quello che ha subito quella povera ragazza a Bologna “ E’ questa la reazione di Souad SBAI presidentessa dell’Associazione Donne marocchine e dell’Associazione marocchini in Italia.
Lo stupro di Bologna, quello di Milano, la cattura dei due ragazzi marocchini autori del primo hanno toccato la coscienza della rappresentante della maggiore comunità di immigrati presenti nel nostro paese.
La SBAI ha deciso di rompere gli schemi dicendo qual è la sua verità in merito al problema dell’immigrazione clandestina in Italia.
“Quando ho saputo della ragazza che è stata stuprata a Bologna da due marocchini sono rimasta profondamente indignata”, racconta, “ è ora di dire basta e per farlo bisogna prendere una posizione netta contro questo genere di criminalità senza tergiversare. Io mi metto nei panni di quella povera ragazza e da donna so che è come se l’avessero uccisa. Condanno e non smetterò mai di condannare questi gesti che sono di una brutalità assoluta. Tremo per mia figlia diciottenne che la sera mi chiede di uscire. Ho paura. Tutte le mamme d’Italia hanno paura quando sentono accadere episodi del genere. Io non so cosa avrei fatto se fosse capitato a me.”.
Quanto agli autori del crimine, la SBAI dichiara: “ dobbiamo punire i responsabili, gettare la chiave delle prigioni e dare un segnale alla popolazione. E’ inaccettabile il fatto che chi arriva si permetta di compiere simili reati pensando poi di cavarsela con qualche giorno di carcere. Per questo chiedo pene più severe per i criminali. Per gli stupratori bisognerebbe buttare la chiave della cella anche se so che in poco tempo verranno rilasciati, è questo il problema in Italia”.
Secondo la SBAI la mancanza della certezza della pena nel nostro Paese è nota nel mondo arabo e per questo la maggior parte dei clandestini e dei criminali preferisce venire in Italia per fare cose che in patria non si sognerebbero nemmeno di fare.
“In Marocco quei due ragazzi non avrebbero mai fatto una cosa simile con tanta leggerezza, e per di più su una minorenne”, spiega, “ chi violenta una donna, come minimo, viene linciato per la strada. E se sopravvive alle botte, quando va in prigione non la passa liscia. Nei paesi arabi la violenza sessuale prevede una punizione molto severa, e non mi pare che l’impressione sia la stessa che si ha in Italia. Qua uno stupratore si fa giusto qualche giorno di carcere, o almeno questo è quello che gli immigrati delinquenti pensano. In Marocco non succede”.
Per questo la rappresentante delle comunità marocchine ritiene valida la proposta del ministro leghista ed è convinta che una misura del genere, se applicata, potrebbe scoraggiare anche molti clandestini che intendono venire nel nostro Paese.
“Questa situazione mette nei guai noi immigrati onesti che lavoriamo”, aggiunge la SBAI, “l’unico modo per risolvere il problema dei clandestini è quello di rendere effettivo il sistema delle quote. Chi entra deve essere selezionato dal Paese di partenza e deve essere conosciuto. Bisogna debellare il sistema mafioso della tratta degli esseri umani. Io mi chiedo come mai entrano in Italia tanti clandestini che partono dalle coste libiche? Eppure nei barconi che sbarcano in Sicilia non ci sono molti libici. E’ evidente che il controllo è possibile ma non viene fatto. Inoltre il secondo problema e che gli immigrati devono capire che in Italia esiste la legge. Purtroppo sin dai paesi di provenienza l’immigrato sa già che in Italia, con un buon avvocato, dopo due giorni si esce dal carcere”.
Dalla sua testimonianza emerge anche come, chi da anni si occupa dell’integrazione degli immigrati, è ormai stanco di questa situazione che non giova a nessuno.
“Non mi sembra sbagliata la proposta del ministro Calderoni ma anzi la trovo concreta”, conclude, “sono invece irritata dalle reazioni di alcuni esponenti della sinistra che vogliono strumentalizzare queste vicende per fare campagna elettorale sulla pelle degli immigrati. E’ proprio dicendo che tutti gli immigrati sono bravi e sono buoni che si penalizzano quelli per bene, perché in questa situazione dove non ci sono regole ci rimettiamo solo noi regolari che veniamo accomunati di fatto ai criminali”.
......... da "Libero" del 23 giugno 2005
.............Ed ora cari "radicaldi sinistra" ............. Via con gli insulti alla "Fascista"
.............. marocchina...........
...........!




di sinistra" ............. Via con gli insulti alla "Fascista"
.............. marocchina...........
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