“Dopo la caduta di stile di Marazzo nei confronti delle donne, è la volta degli animali. Il presidente della Regione prima dà poco spazio alla Giunta rosa, nominando cinque donne, il minimo imposto dallo Statuto di Storace.
Poi commette l´ennesima gaffe, costringendo l´on. Monica Cirinnà a
dimettersi dalla sua pseudo-nomina di consulente per i temi animalisti anche per la Regione”.
E´ quanto denuncia il vicepresidente del Consiglio comunale
di Roma Fabio Sabbatani Schiuma.
“A parte il fatto che non c´era persona più indicata e competente di Monica Cirinnà per ricoprire quell´incarico - continua Schiuma - che tra l´altro aveva accettato di assumere a titolo gratuito e senza nemmeno benefit, Marrazzo, troppo occupato a gestire milioni di euro per consulenze ben remunerate, dimentica persino la causa animalista, non formalizzando quell´incarico che sarebbe dovuto essere tra le priorità del programma regionale e compiendo un grave sgarbo nei confronti di tutte le associazioni di settore che da anni dedicano senza riserve energia e competenza agli animali”. “Così il neo-governatore del Lazio - conclude Schiuma - dopo aver
suscitato le ire di molte donne, vedi l´ex-ministro e vicesindaco di Roma Maria Pia Garavaglia che non ha fatto mistero della sua delusione, fa dimettere l´on. Cirinnà da un incarico che avrebbe potuto assumere solo e soltanto per gli animali”.
italy.peacelink.org/animali


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