Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: La mafia al Governo...

  1. #1
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La mafia al Governo...

    Le motivazioni con cui il fondatore di Forza Italia
    è stato condannato a 9 anni per associazione mafiosa
    Dell'Utri, la sentenza dei giudici
    "Tramite tra mafia e Berlusconi"
    "Consapevole e volontario contributo al rafforzamento di Cosa nostra"


    Il senatore di Forza Italia
    Marcello Dell'Utri
    ROMA - La sentenza della condanna di Marcello Dell'Utri, esponente di spicco di Forza Italia, non usa mezzi termini. Per i giudici il comportamento tenuto dal senatore forzista "ha rafforzato Cosa nostra" e la sua condotta è è stata quella "di tramite tra gli interessi della mafia e quelli di Berlusconi". Su questo punto ruotano le motivazioni delle sentenza con la quale i giudici del tribunale di Palermo hanno inflitto lo scorso dicembre nove anni di reclusione per concorso in associazione mafiosa a Marcello Dell'Utri.

    Il collegio scrive che "la pluralità dell'attività posta in essere da Dell'Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l'altro offerta l'opportunità, sempre con la mediazione di Dell'Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell'economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici".

    Le motivazioni (1.768 pagine) sono state depositate oggi dai giudici della seconda sezione del tribunale presieduta da Leonardo Guarnotta (giudici estensori Gabriella Di Marco e Giuseppe Sgadari). A sette mesi e due giorni dalla lettura del dispositivo di sentenza nell'aula bunker del carcere di Pagliarelli, il collegio ricostruisce il dibattimento, in cui sono stati raccolti elementi probatori che hanno consentito di far luce su diversi episodi tra cui la posizione assunta dal parlamentare "nei confronti di esponenti di Cosa nostra, sui contatti diretti e personali con alcuni di essi (Bontate, Teresi, oltre a Mangano e Cinà), sul suo ruolo di costante mediazione tra Cosa Nostra e gli ambienti imprenditoriali e finanziari milanesi con particolare riguardo al gruppo Fininvest".

    Il senatore in una nota dice che "da una sommaria lettura della sentenza, mi sembra di poter affermare che nonostante sette mesi impiegati dal Tribunale per scrivere le motivazioni, non si è andati oltre un acritico accoglimento delle tesi accusatorie. Tutta la mia vita di formazione, di famiglia e di lavoro - aggiunge - dimostra il contrario di ciò che vorrebbero provare 1.800 pagine inutilmente ripetitive".

    I giudici spiegano in 18 capitoli delle motivazioni che l'indagine dibattimentale ha avuto come oggetto fatti, episodi e avvenimenti svolti nell'arco di quasi un trentennio, e cioè dai primissimi anni Settanta sino alla fine del '98, quando il dibattimento era in corso da circa un anno, e ha esplorato le condotte tenute da Dell'Utri e dal coimputato Gaetano Cinà, anche lui condannato lo scorso dicembre.

    E' stato analizzato l'evolversi della carriera di Dell'Utri: da giovane laureato in giurisprudenza "a modesto ma ambizioso impiegato di un istituto di credito di un piccolo paese della provincia di Palermo" e a collaboratore "dell'amico Silvio Berlusconi (sirena al cui richiamo non aveva saputo resistere rinunciando ad un sicuro posto in banca e allontanandosi definitivamente dalla natia Palermo)". Poi ad amministratore di una impresa in stato di decozione, del gruppo facente capo a Filippo Alberto Rapisarda "con il quale ha intrattenuto, per sua stessa ammissione, un rapporto di amore-odio".

    E ancora: ideatore e creatore "della fortunata concessionaria di pubblicità Publitalia, polmone finanziario della Fininvest", organizzatore "del nascente movimento politico denominato Forza Italia", e deputato nazionale nel 1996, parlamentare europeo nel 1999 e, infine, senatore nel 2001.

    Il collegio si sofferma sulla "funzione di 'garanzia'" svolta nei confronti di Silvio Berlusconi, il quale temeva che i suoi familiari fossero oggetto di sequestri di persona, adoperandosi per l'assunzione di Vittorio Mangano presso la villa di Arcore dello stesso Berlusconi, quale "responsabilè e non come mero stalliere, pur conoscendo lo spessore delinquenziale dello stesso Mangano sin dai tempi di Palermo (e, anzi, proprio per tale sua qualità), ottenendo l'avallo compiaciuto di Stefano Bontate e Girolamo Teresi, all'epoca due degli uomini d'onore più importanti di Cosa nostra a Palermo".

    Il Tribunale ritiene, infine, che il pentito Giovanni Brusca non abbia voluto fornire "uno spontaneo e leale contributo all'accertamento della verità, sostanzialmente cercando di consegnare alle parti processuali elementi di valutazione nell'uno e nell'altro senso, evitando di accusare direttamente l'imputato, pur indicando parecchi dati utili al pm, aiutando la difesa ma alzando pericolosamente il tiro molto in alto, alludendo pesantemente a contatti diretti tra Mangano e Berlusconi nel 1994 ed indiretti tra quest'ultimo ed amici del boss di Porta Nuova".

    Il collegio conclude dicendo: "Non è dato sapere quale sia stato il motivo di questo atteggiamento del collaborante; sta di fatto che il Collegio, a fronte di tutte le risultanze probatorie acquisite, non ritiene di poter considerare le dichiarazioni di Giovanni Brusca come un valido ed affidabile contributo alle tesi in difesa del senatore Marcello Dell'Utri".

    (13 luglio 2005)

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Elezioni 2001

    Nelle elezioni del 2001 TUTTI i collegi sia Parlamento che Senato andarono in Sicilia al Cdx !

    Come mai ?

  3. #3
    W il Patriottismo Siciliano!
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Palermo, Capitale siciliana
    Messaggi
    4,773
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Me lo domando anch'io...

    Non c'è dubbio che la Mafia governi il Paese, ma ciò accade anche quando al governo c'è la Sinistra. Si fa un po' a turno.

    Il prefetto Mori (se non sbaglio fu lui) uscì dalla tasca questo paragone: "La Mafia è come una prostituta: si strofina a chiunque abbia il potere"... e il governo fascista lo esonerò dall'incarico di eliminare la Mafia... Strano, no?

    Credo che ormai si possa parlare di Mafia solo in funzione del governo. La Mafia, per come esisteva almeno fino agli anni '80, non esiste più.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Federico II
    Me lo domando anch'io...

    Non c'è dubbio che la Mafia governi il Paese, ma ciò accade anche quando al governo c'è la Sinistra. Si fa un po' a turno.

    Il prefetto Mori (se non sbaglio fu lui) uscì dalla tasca questo paragone: "La Mafia è come una prostituta: si strofina a chiunque abbia il potere"... e il governo fascista lo esonerò dall'incarico di eliminare la Mafia... Strano, no?

    Credo che ormai si possa parlare di Mafia solo in funzione del governo. La Mafia, per come esisteva almeno fino agli anni '80, non esiste più.
    Il prefetto MORI la mafia la fece scappare in America da dove torno' al servizio degli americani per favorirli in Sicilia nel 43 !
    Lucky Luciano vi fu paracadutato qualche mese prima dello sbarco!

    Si fermo' solo di fronte ai palazzi gentilizi ma il grosso era in fuga ! Avessimo ancora un prefetto Mori !

  5. #5
    x il Socialismo Mondiale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pianeta Terra (Verona)
    Messaggi
    38,902
     Likes dati
    1,500
     Like avuti
    3,683
    Mentioned
    1760 Post(s)
    Tagged
    42 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Federico II

    Credo che ormai si possa parlare di Mafia solo in funzione del governo. La Mafia, per come esisteva almeno fino agli anni '80, non esiste più.
    In fin dei conti lo stato che cos'è, se non una specie di mafia legalizzata?

  6. #6
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Federico II

    Credo che ormai si possa parlare di Mafia solo in funzione del governo. La Mafia, per come esisteva almeno fino agli anni '80, non esiste più.
    esiste eccome la mafia,ha semplicemente cambiato strategia

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Gian_Maria
    In fin dei conti lo stato che cos'è, se non una specie di mafia legalizzata?
    Vecchio detto mafioso.


    TUTTO MAFIA NIENTE MAFIA !

  8. #8
    W il Patriottismo Siciliano!
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Palermo, Capitale siciliana
    Messaggi
    4,773
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da blob21
    esiste eccome la mafia,ha semplicemente cambiato strategia
    Appunto: è ciò che affermo anch'io.

    Per la Mafia e la delinquenza, solo fino a 25 anni fa (anche di meno), non si poteva nemmeno uscire da casa la sera per andare a prendere una birra. Oggi, invece, devo dire che Palermo è una delle città più tranquille che abbia visto. La Mafia c'è, siamo d'accordo, ma agisce più nell'ombra... e lascia stare il cittadino qualunque. Ma impone il pizzo ai negozianti, spaccia droga, si insinua nei più stretti ed insospettabili (nemmeno poi tanto) meandri della politica nazionale... Eliminare la Mafia è ormai un'utopia, tanto quanto è vero che ormai la Mafia non riguarda più solo la Sicilia...

 

 

Discussioni Simili

  1. I colpi del governo alla mafia
    Di Patriottardo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 01-12-09, 11:28
  2. Il Governo e la lotta alla mafia
    Di famedoro nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 22-09-09, 01:21
  3. Il governo del favoreggiamento alla mafia
    Di albiy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 59
    Ultimo Messaggio: 16-08-09, 23:48
  4. Mafia tra canovacci e ricambi di governo.
    Di mimmoc nel forum Calabria
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-01-08, 21:42
  5. Unione di mafia e di governo
    Di NIHIL (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-10-06, 19:41

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito