Una scelta di civiltà, un dovere morale per la nostra classe politica. E finalmente si va verso un testo unificato. Ce ne sono almeno una decina in Parlamento e c'è, di fatto, una maggioranza silenziosa a riguardo. E' ora che questa maggioranza esca fuori e faccia sentire la sua voce...
La felicità non è nè di destra nè di sinistra. E' un sacrosanto diritto di tutti...
COPPIE DI FATTO: VERSO TESTO UNIFICATO SU PACS ALLA CAMERA POTREBBE ESSERE PRONTO ENTRO L'ESTATE, MA LA LEGA E' CONTRARIA
(ANSA) - ROMA, 6 LUG - Potrebbe essere pronto gia' prima
della chiusura dei lavori della Camera per la pausa estiva un
testo unificato sui Pacs, i patti civili di solidarieta' che
riconoscono a coppie di cittadini, siano due gay o due studenti,
due amici o due pensionati dei diritti in termini, ad esempio,
di successione e reversibilita' della pensione.
In commissione Giustizia di Montecitorio, in effetti, sono in
discussione da piu' di un anno e mezzo una serie di proposte di
legge di maggioranza e opposizione sulla questione e il relatore
del provvedimento, Giuliano Pisapia (Prc) si dice pronto a
mettere a punto un testo comune al termine delle audizioni che
si stanno svolgendo in commissione. Una proposta 'bipartisan'
dato che dovrebbe raccogliere molte delle indicazioni contenute
in due testi elaborati uno dall'opposizione e uno dalla
maggioranza. Il primo, a prima firma Franco Grillini (Ds) e il
secondo, messo a punto dall'azzurro Dario Rivolta e sottoscritto
da una quarantina di parlamentari di tutta la Cdl, Lega a parte.
E, in effetti, dopo l'apertura di ieri del coordinatore di
Forza Italia Sandro Bondi sulla questione (''pensiamo a un
riconoscimento delle convivenze''), oggi la Lega appare l'unica
forza della Cdl totalmente contraria. ''Bondi e' un comunista -
attacca il parlamentare del Carroccio Luigino Vascon - e quindi
strizza l'occhio alla sinistra. La degenerazione politica che
sta dilagando in Europa con questa apertura e' tale da
coinvolgere in maniera insensata proprio coloro che, come Bondi,
che ha fatto questa apertura, non si rendono conto dell'effetto
di attesa per chi e' interessato, e dell'effetto politico che si
trascina una parte della maggioranza in una discussione che
magari non si voleva nemmeno iniziare perche' lontanissima dalle
cose quotidiane e dai problemi che attendono soluzioni da
anni''.
Ma e' di tutt'altra opinione, Giuliano Pisapia, relatore del
provvedimento per il quale una normativa serve visto che
''l'Italia e' il fanalino di coda dell'Europa'' sull'argomento.
L'Unione, come ha fatto sapere ieri il presidente dei
deputati della Quercia Luciano Violante, e' pronta a chiedere
alla prossima capigruppo di inserire nell'ordine del giorno dei
lavori dell'assemblea il provvedimento.


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