IMMIGRAZIONE/ CLANDESTINO FERMATO, FORLEO CRITICA LA POLIZIA
11/07/2005 - 10:00
L'uomo voleva entrare in metrò senza biglietto. Oggi conferenza stampa sindacati polizia contro intervento Gip
Milano, 11 lug. (Apcom) - Lite con i poliziotti che avevano fermato un immigrato di origine nordafricana che voleva viaggiare in metropolitana senza biglietto. Protagonista del diverbio, avvenuto venerdì, poche ore dopo la diffusione delle notizie sugli attentati di Londra, è Clementina Forleo, la giudice preliminare fortemente contestata dalla Lega per aver assolto e scarcerato tre islamici accusati di attività eversive.
La Forleo avrebbe contestato l'intervento di alcuni agenti che venerdì scorso avevano fermato un immigrato, sopo un breve inseguimento, fuori dalla stazione della metropolitana di San Babila, in pieno centro a Milano. L'immigrato aveva tentato di scavacare i cancelli di ingresso per entrare in metrò senza biglietto. Fermato da un controllore si era divincolato scappando verso l'uscita; a quel punto il controllore ha chiamato il 113 intervenuto con quattro volanti. Il breve inseguimento, conclusosi con l'applauso di alcuni passanti, si chiude con l'immigrato a terra ammanettato. Il magistrato sarebbe intervenuta, emergendo dal capannello di curiosi che assisteva all'arresto dell'immigrato, protestando per i modi degli agenti. "Non c'è resistenza a pubblico ufficiale. Posso testimoniarlo, sono un magistrato", ha detto la donna, come riportano alcuni quotidiani, dando il via ad un battibeccho con gli agenti che avrebbe raggiunto toni concitati.
Prevista per la mattinata di oggi una conferenza stampa del sindacato di polizia vicino alla destra Uilps che fornirà la sua versione dei fatti. Il sindacato già da ora, però, accusa la Forleo di aver impedito l'arresto dell'immigrato. Il lieghista Mario Borghezio, che sarà presente alla conferenza stampa della Uilps, sta preparando un'interrogazione parlamentare.
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