San Pietro o i Califfati
di Stefania Piazzo
Un altro attentato strategico scuote l’Europa. Strategico per distogliere l’attenzione dall’obiettivo principe, che è l’Occidente cristiano e chi lo rappresenta. L’11 settembre americano fu la rivincita dell’islam sulla vittoria di Lepanto e di Vienna. E un avvertimento, nel loro richiamo e ritorno ai valori, ai “neocon” di Bush. L’11 marzo madrileno fu la rivincita sulla cacciata dei musulmani dalla Spagna, rivalsa presa grazie al coordinamento ideologico tra il terrorismo e il relativismo incarnato dalla sinistra europea. L’Iraq oggi non è più, come ieri, la ragione del contendere minaccioso dell’integralismo. Né lo è per Londra lo spauracchio olimpico o il G8. Questo terrorismo gira attorno al bersaglio, ci distrae. Blair non è il difensore della cristianità né dell’Europa monetaria, cosa quaglia con Al Qaida? È dimostrata una volta di più la vulnerabilità del sistema di difesa occidentale, come scrive il gesuita Giuseppe De Rosa - di “Civiltà Cattolica” - sulla rivista Gnosis del Sisde, n.1/2005: ´Non si può non rilevare, inoltre, che il terrorismo trae enormi vantaggi anche dalle garanzie che le leggi dei Paesi democratici offrono ai terroristi, permettendo loro di muoversi liberamente nel territorio dello Stato, di uscire e di rientrarvi senza difficoltà, di procurarsi e ricevere finanziamenti per inviarli alle organizzazioni terroristiche, di rifornirsi senza difficoltà di documenti falsi. Negli anni passati, ad esempio, qualche migliaio di aspiranti terroristi, residenti in Italia, è potuto andare ad addestrarsi in Afghanistan, per poi rientrare nel nostro Paese, costituendo anche cellule terroristiche in stretto collegamento con omologhi gruppi in Francia e Germaniaª. Come ci ricorda anche Ida Magli (intervista pagg. 6-7), siamo una grande spianata senza più frontiere, senza barriere, con una sola moneta che annulla le ultime diversità dando segno di debolezza, con una Costituzione che per vergogna rinnega le proprie radici e il senso religioso che è nella natura di ogni uomo. I fatti di Londra presagiscono il raggiungimento del bersaglio: quel che resta dell’identità. Ancora sulla rivista del Sisde, Maurizio Molinari, inviato Usa per La Stampa: ´L'Islam radicale (ovvero estremista) ha un disegno globale: (...) vendicare la caduta di Costantinopoli, riconquistando le terre europee che furono sotto il dominio dei Califfi (...). Trattandosi ...




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